Pagina 407

Locatiere (Term. ant.). — Pilota di porto (v.). (Stratico).

Locatore (di una nave). — Chi dà a nolo una nave. (Dabovich). V. Noleggiatore.

Locazione1. — L'atto del noleggiare una nave. (Corazzini). Termine non usato. Oggi Noleggio.

LoccheLoccoLochLocheLock, , , , . — V. Log.

Lochìn (Tre Pievi, Como). — V. Ochìn.

Locòmetro. — Termine dato dal Bustico, per Solcòmetro, ma non usato.

LocumLocus, (Basso lat., genov. sec. XIII). — Parte di nave. (1248, 1250, 1253: Jal). Oggi Carato di nave.

Locusta. — Battello da pesca, con un pozzo nel mezzo, per conservarvi le locuste (crostacei marini). (Corazzini). (")

Lodia. — Grande bastimento mercantile del Mar Bianco. (Corazzini). — Lodia, Lotia, barca russa, nel Ramusio. (Zaccaria, Raccolta 17). Anche Ladia.

Lodo (Term. ant.). — V. s. Liuto.

Loff. — « Orza ! Voce di comando al timoniere ». (Corazzini). Termine non usato.

Log (Ingl.). — Solcòmetro (v.). Può essere: a elica rimorchiata (taffrail log, pendent log); a barchetta (chip log, o hand log); di fondo (ground log): a elica applicata allo scafo; a pressione idraulica. Anche Lo, Loc, Locco, Locche, Loch, Loche, Lock, Logg, Lok. In antico: Catena a poppa, Barchetta, Navicella, Passeretta. Venez. Loch, Trisiola, Barcheta, genov. Log, Logghe, còrso Lôccu palerm. Lòc, Lòccu, catan. Lò. Loche: nome, che va perdendosi. (Laugieri). (Franc. loch, ingl., oland. log: da questo deriva quello. Cfr. Valkhoff 181; Dict. général; Jal).

Logar lingua (Frase assai volg. sec. XVII). — Tener silenzio, tacere. (Pantera, 1614, Vocab.). Non Locar lingua, come riportano il Guglielmotti e il Corazzini.

Logg. — V. Log. (Corazzini).

Logger. — V. Lugre. (Dabovich).

Loggher (Term. it. dei marinai austriaci). — Goletta. (Dabovich).

Loggia1Tancato (v.). (Parona).

Loggia2 (Term. sec. XVII). — V. s. Fare: Far la loggia.

Logistica navale. — Predisposizioni, servizi, operazioni per alimentare e salvaguardare l'efficienza delle forze navali e l'esecuzione dei trasporti per mare. Provvede ai rifornimenti, alle riparazioni e al servizio delle comunicazioni. V. Base, Treno navale. Catena logistica, Formazione di marcia, Stazione, Sistemi di cifratura, Unità navali, Forze navali, Trasporti, ecc.

Logistica (Catena ~). — Per il passato: sistema di rifornimento effettuato con navi che facevano capo a una base logistica da una parte e alla flotta, nella sua posizione di permanenza al largo, dall'altra. Sistema ora non più possibile per l'esistenza del naviglio sottile, dei sommergibili e degli aerei che lo impedirebbero. (Bernotti, Encicl. It. XXI 403).

Logorare. — Consumare, danneggiare con l'attrito (vele o cavi). (Laugieri). Il Guglielmotti ha Lograre, Lograrsi (che devono essere antichi): del consumo prodotto per attrito troppo lungo o frequente tra due o più attrazzi.

Logre. — V. Lugre.

Lok. — V. Log. (Guglielmotti).

Lombi. — Ginocchi (della nave). (Heinz). Non si usa.

Lomboli. — I fianchi del fondo d'un bastimento, i punti sopra i quali esso poggia, rimanendo in secco. (Laugieri). (")

Lona. — V. Olona. (Stratico II, Appendice). Lona è anche forma siracusana.

Londo. — V. s. Londra.

Londra (Basso lat., genov. sec. XIV). — Piccolo bastimento adoperato nelle navigazioni commerciali. (Stat. civ. di Cattaro: Jal; Guglielmotti). — (Sec. XVII): nell'Adriatico, piccolo bastimento a remi e a vela, senza ponte, capace di fare traversate molto lunghe. — Sorta di nave usata in Oriente. (Gemelli Careri: Zaccaria, Raccolta 336). — Bastimento a remi, grande come una mezza galera, particolare dei Turchi, i quali se ne servivano nel Mar Nero, per reprimere le scorrerie dei Cosacchi. (Stratico, I Appendice). (Il Guglielmotti dà anche le varianti Lontra, Lontro, Londo, lo Jal dà un basso lat. Londrus, accanto a Londra). (Dal turco lundra « barca »: Meyer-Lübke, Rom. etym. W. 5071).

| p. 406
p. 407
p. 408 |