Pagina 42

A riva! — Voce di comando per ordinare agli uomini di salire sull'alberatura. Anche: Arriva!

Armadura (Term. ant.). — Gli attrezzi delle navi. (V. Jal). — (Venez.): pezzo più o meno lungo di rete a maglie larghissime, che da una parte tiene attaccato il panno della rete a maglie più fitte, che va con un capo a toccare il fondo dell'acqua, e dall'altra (di sopra) sta raccomandato con filetti (piole) alla spilorcia (ima). (Boerio). (Armatura « reti a maglie, che si mettono in mezzo alla ragna [da uccelli] »: Petrocchi).

Armàggio. — Spago un po' più grosso della terranina, che serve più di tutto ad armare le reti delle paranzelle. (Carena).

Armàggio di manilla. — Corde di canapa che servono all'attrezzo di un peschereccio. (Armàggio da armare [v.]; manila « ammagliatura, corda da balle [mar.] » è nel Consol. Mare: Tommaseo e Bellini).

Armaiolo. — Colui che fabbrica le armi, le rassetta e le forbisce, ma oggi solo armi da fuoco maneggiabili da un uomo. — Negli arsenali chi fabbrica dette armi, e baionette, spade, lame. Anche: Armiere, oggi disusato.

Armamento. — Con questo vocabolo si designa l'azione e il modo di armare una nave, l'intervallo di tempo in cui rimarrà armata, l'equipaggio, le armi e le munizioni di cui è provvista, nonché « la situazione amministrativa in cui trovasi una nave perfettamente pronta ad intraprendere la navigazione ed i servizi cui è destinata ». (Bardesono). V. Arméggio. — Armamento d'un pezzo: gruppo di marinai adibiti alla sua manovra. — Di una lanciaArmamento o di una balenieraArmamento : gruppo dei vogatori necessario. — Di regataArmamento : l'equipaggio prescelto e istruito per la gara. — (Sec. XIV): ciò che faceva parte della attrezzatura della nave. (Stat. d'Ancona, 1397: Jal). (V. anche Armamentum nello Jal). V. Bastimenti (ant.).

Armare1. — ARMARE UNA NAVE: apprestarla all'uso e provvederla di tutto ciò che occorre per la navigazione e per i servizi a cui è destinata: materiale, provviste, uomini. Venez. Armizar (v.), Armàr (v. Jal). V. Approvvigionare. — ARMARE UNA BATTERIA, L'ÀRGANO, UNA LANCIA: apprestarli all'uso e porvi gli uomini necessari per adoperarli. — Attrezzare: un bastimento è armato a nave o a brigantino o a goletta, ecc. quando ha la velatura di uno di quei tipi di velieri. (V. Jal). — V. s. Galea. — ARMARE I REMI: disporli sul bordo negli scalmi, per essere pronti a vogare. Genov. Armâ e remme. Comando: Arma remi ! — Sicil. Armari la riti: montare, fissare la rete.

Armarolo. — Nella Marina militare, ciascuno dei cannonieri della speciale categoria istruita per la riparazione alle artiglierie ed alle armi portatili. Come distintivo reca sulla manica due cannoni incrociati sopra un martello.

Armata (navale). — La forza navale formata con la riunione di più squadre, ognuna agli ordini di un ammiraglio di squadra; tutte sotto il comando di un ammiraglio d'armata. Còrso Armata di mare. Ogni squadra è composta di due o più divisioni, ognuna comandata da un ammiraglio di divisione o da un contrammiraglio. — (Ant.) Armata grossa: composta di navi di rango. — Armata sottile: di galee, galeotte, e altre di basso bordo. (Pantera; Jal). — Sec. XIV: Far armata: armare navi. (Crusca). — Poet. Ire in armata: andare attorno con navi armate per predare. (Ariosto).
43
(Armata dal sec. XIII: v. Crusca; Tommaseo e Bellini; Jal; Ugolini; Fanfani e Arlia. Venez. Armada).

| p. 41
p. 42
p. 43 |