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Mantellino. — V. s. Mantello.

Mantello. — Il Guglielmotti attribuisce a Mantello e a Mantellino tutti i sensi di Mantelletto, ma essi non sono attestati per Mantello e per Mantellino.

Mantesello (Term. ant.). — V. Amanticello. (Jal). Genov. Mantexello, venez. Mantesèlo, ant. Mantixello (v.).

Mantesenàl (Venez.). — V. s. Caliorna.

Mantesenale. — V. Amante-senale. (Fincati; Bardesono). Stratico: Manti senali (plur.).

Manti (Term. ant.). — V. Amante. (Guglielmotti). Anche malt. Manti.

Mantica. — Nome registrato dal Corazzini, ma è uno sbaglio per Mantico, il quale a sua volta è forma sbagliata (v.).

Manticchia. — Nome sbagliato per Amantiglio, attribuito dal Guglielmotti e dal Corazzini al Crescenzio, ma mancante a questo autore. V. Mantico. S. Amantiglio (a p. 23) va quindi corretto Manticchia in Manticchio.

Manticciare (Term. it. marinai austr.). — Mantigliare. (Dabovich).

Manticcio. — V. s. Mantichio.

Manticello (Term. ant.). — Amantiglio (v.). (Fincati, s. Mantiglio).

Mantichiere (Term. ant.). — Bozzelli delle cime dei pennoni. Termine dato come veneziano dallo Stratico (III 204), ma non spiegato abbastanza, perché non si sa di quali pennoni e di quali bozzelli si tratti. — Nel Dabovich: Manticciera: mantiglio delle grue delle lance.

Mantichio (Term. sec. XIV o XV, XVII). — V. Amantiglio. (Fabbrica di galere; Crescenzio, p. 81, 82, 83: Jal). Dabovich: Manticcio.

Manticina (Term. it. marinai austriaci). — Paranco di coffa. (Dabovich).

Mantico. — Il Guglielmotti cita questo nome come usato dal Crescenzio, per Amantiglio, assieme con Manticchia (p. 81, 83), ma il Crescenzio (p. 81, 82, 83) usa solo il plur. Mantichi, il cui singolare è Mantichio, che appunto si legge nella Fabbrica delle galere (sec. XIV o XV) (Jal). Lo Stratico ha Manticchi (plur.) quale forma veneziana. S. Amantiglio (a p. 23) va quindi levato Mantico.

Mantiglia. — V. Amantiglio. (Stratico). Catan. Mantìgghie.

Mantigliare — V. Amantigliare. (Guglielmotti).

Mantiglio — V. Amantiglio. (Fincati; Bardesono; Zaccaria, Elemento iber. 261).

Mantillis (Basso lat.). — Difesa anticamente fissata sopra la coperta della nave, per riparo degli arcieri. (Corazzini). Il Corazzini non fa alcuna citazione, né la voce compare nel Du Cange o nello Jal.

Mantixello (Venez. sec. XIV o XV). — V. Mantesello. (Fabbrica di galere: Jal).

Manto (Term. sec. XIV o XV, XVIII). — V. Amante. (Stratico). Basso lat. venez. Mantus (Stat. venez., 1255: Jal), venez. secolo XIV o XV Manto de stiva. (Jal, s. Stiva; Corazzini). Còrso disus., catan. Mantu.

Manto e senàl (Venez.). — Paroma.

Mantracchio (Napol.). — V. Mandracchio.

Mantus (Basso lat., venez. sec. XIII). — V. Manto.

Manubrio. — Manico.

Manuedda (Tarant.). — Manovella.

Manuela (Genov.). — Manovella.

Manùgio (Venez.). — Manovella della tromba (pompa).

Manugli (Term. it. dei marinai austriaci). — Candelieri delle tende. (Dabovich).

Manulo (Venez. ant.). — Mannello. (Sanudo: Molti manuli di stopa da calcar: Corazzini).

Manutenzione del naviglio. — Il complesso dei lavori e delle opere che è necessario eseguire con carattere di continuità sulle navi per mantenere in condizioni di efficienza gli scafi, gli apparati motori e i meccanismi ausiliarii. V. s. Organica.

Manuvra (Venez.). — Manovra (operazione e cavo). — Manuvràr: manovrare (i cavi).

Manuzza (Sicil.). — Specie di tridente piegato a conca per la pesca dei ricci di mare. (Pitrè, Studi Glott. VIII 54).

Manzèra (Con z dolce; venez.). — Barca grande, ch'è una sorta di trabaccolo a 4
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alberi e a 2 coperte, usata per il trasporto dei manzi per i macelli di Venezia, dalla Dalmazia. — Burchio per il trasporto degli stessi manzi da Mestre, o da Malghera, a Venezia.

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