Miraggio. — Fenomeno dovuto all'incurvamento con convessità in basso dei raggi luminosi, quando trovano negli strati più bassi un'atmosfera che, a causa della maggiore temperatura, ha una densità ed un indice di rifrazione minori che negli strati più alti. In tal caso, se tra l'oggetto e l'osservatore è interposta la superficie del mare, i raggi luminosi provenienti dall'oggetto stesso e diretti in basso verso il mare con piccolo angolo di incidenza, subiscono la riflessione totale; sicché l'osservatore vede contemporaneamente l'oggetto reale e al di sotto di esso, la sua immagine capovolta.
Quando l'indice di rifrazione è irregolarmente distribuito nei varii strati dell'atmosfera, a causa delle differenze di temperatura, i raggi luminosi provenienti da uno stesso punto subiscono deviazioni in vario senso, pur rimanendo nello stesso piano verticale, in modo che i punti stessi sono trasformati in linee verticali più o meno allungate. In tali condizioni i fumaiuoli, le sovrastrutture, i fianchi di una nave che si vede all'orizzonte, specialmente nelle prime ore del mattino, sembrano aumentati di proporzioni nel senso verticale, dando l'illusione che la nave sia più vicina. Talvolta la nave stessa si vede staccata e sollevata dal mare.
Disus. Miragio. Stratico: Miramento. Parrilli: Miraggio; Guglielmotti: Miraglio. V.
Fata morgana.
(Dal franc. mirage [dal 1753]: Dict. général).
Miragio (Term. disus.). — V.
Miraggio. (Tramater; Tommaseo e Bellini). Il Tommaseo osserva che è meglio scrivere Miraggio.
Miraglio2. — Sottile armatura di forme geometriche semplici, messa sulla parte superiore delle boe o di altri segnalamenti, per accrescerne l'altezza sul mare e renderli in tal modo maggiormente visibili a distanza.
(Cfr. it. ant.
miraglio « specchio »; provenz. ant. miralh « modello »).
Miramento (Term. ant.). — Miraggio. (Stratico).
Missana (Term. sec. XVII). — Mezzana. (") (Dudleo).
Mistico (Term. ant.). — Bastimento a tre alberi, a vele quadre, inferite ad antenna e cazzate in coverta, ad eccezione di quella di mezzana che si cazza a un palo di poppa, il quale è pur chiamato Bittalò. La portata è di circa 80 tonnellate. (Carena).
Definito variamente da Guglielmotti, Corazzini, Bustico. Livorno: Veliero misto. (Corazzini).
(Spagn. mistico, franc. mistic, mistique: dal turco mistiqo [Jal], arabo misteh: Murray).
Mistiero (Venez. ant.). — Tutti i pescatori che sono alla pesca. (Corazzini).