Monachetto. — Bittone. (Parrilli; Bardesono). Livorn. Monachetta. (Corazzini). Monachette (plur.) anche nel Laugieri. Stratico: Manichetti.
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Monachette: piccole bitte formate da due tronchi abbinati su di un'unica piastra di attacco allo scafo. Sulle navi con àncora di tipo ordinario o con àncora munita di ceppo articolato si avvolgono alle monachette le catenelle o cavi delle rizze. Il vocabolo si usa comunemente al plurale femminile.
(Cfr.
monachetto « nasello [ferro] », mònaco « travetta verticale del cavalletto del tetto »).
Monerius (Basso lat., genov. sec. XV). — Sorta di barca. (Stat. Caphe, 1449: Rossi, Gloss. lig. 67).
(Cfr. lat. monēris «nave fornita d'un ordine di remi»: v. Jal).
Moniglia. — Tritume di carbone, carbonella; Polvere di carbone. (D'Ayala).
MonitorMonitore, (Term. poco usato). — Tipo antiquato di nave da guerra, destinato a contrastare sulle proprie coste l'azione delle corazzate nemiche, risalendo eventualmente i fiumi. Sue principali caratteristiche: armamento di cannoni di grosso calibro in una o più torri corazzate girevoli, estesa corazzatura sui fianchi e sul ponte di coperta, minima altezza di bordo per ridurre il bersaglio esposto al tiro, piccola pescagione, dislocamento, velocità ed autonomia relativamente limitati.
Dal nome Monitor (ingl.), della prima nave di tali caratteristiche ideata dall'ingegnere J. Ericson e costruita negli Stati Uniti di America nel 1861 durante la guerra di Secessione, derivò la denominazione del tipo.
I Monitors furono in seguito costruiti anche da altre marine, ma oggi non sono più in uso.
Il Monitor americano fu anche il prototipo delle navi a torri corazzate girevoli: prima di esso i cannoni erano sistemati in ridotti corazzati centrali. V.
Guardacoste.
Monkey-boat (Ingl.). — Battello coperto del Tamigi. (Settembrini).
Piccola barca usata nelle dàrsene di Londra.
Monnina (Poppa di ~) (Term. ant.).
— Galera bastarda, che aveva due rilievi rotondi di qua e di là della ruota. (Guglielmotti).
— Secondo il Corazzini si chiamavano così i rilievi stessi, ma deve trattarsi d'una svista, o d'una supposizione.
Monnino (Term. non usato). — Monachetto a forma di bertuccia. (Guglielmotti).
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Monnino (Cul di ~) (ant.): parte inferiore e rotonda della poppa. (Stratico, s. Arcaccia).
(Cfr. catal. popa de cul de mona « poppa del tutto liscia nella parte inferiore »: Amades).
(Ant. it. monnino « bertuccina »).
Monocàlibro. — Denominazione generica del tipo di nave da battaglia le cui maggiori artiglierie sono tutte dello stesso calibro entro torri corazzate disposte generalmente sull'asse diametrale di simmetria. V.
Dreadnought.
Monosoli (Basso lat., grad. sec. XI). — Piccole barche d'un tronco d'albero incavato. (Monosolis, Munosulis paganorum: Chron. Gradense: Monticolo, Cron. venez. antich. 19, 55).
(Dal greco μονόξυλος, lat. monoxylus « fatto d'un sol tronco d'albero »).
Monòssilo. — Termine registrato dal Guglielmotti; per « Barca scavata d'un sol troncone d'albero » (v. anche Corazzini), ma non usata quale nome da scrittori classici greci o latini, contrariamente a quanto appare dalle sue citazioni. V.
Monosoli (basso lat.).
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Monoxylon: battello spinto da un sol remo, usato specialmente nelle isole ionie. (Settembrini).
Monotipo. — Qualifica delle imbarcazioni da diporto a vela, aventi le stesse dimensioni di scafo e di velatura, la stessa
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attrezzatura e gli stessi accessorii. Il tipo maggiormente in uso è il cutter. Le regate che vengono fatte tra monotipi mettono quindi in particolare evidenza l'abilità degli equipaggi. (Bardesono).