Montatoio. — Il Corazzini lo definisce come « Ciò che serve a salire sui pennoni », certo sulla scorta della definizione generica del Guglielmotti, ma in tale senso è un termine inesistente.
— Tavola lunga e grossa usata per montare in barca. (Boerio, s. Pontìl; Rambelli 651). V.
Gradata (basso lat.). Venez. Pontìl. V.
Palanca.
Montatore. — Operaio o militare adibito al montaggio di apparecchi, macchine, armi ecc. Anche Aggiustatore.
Sottufficiale della R. Marina che, dopo un tirocinio teorico-pratico, consegue il brevetto di abilitazione per il montaggio, verifica, riparazione, collaudo, sia a bordo sia in officina, di apparati, istrumenti, armi di competenza della propria categoria o specialità. Nella R. Marina vi sono quindi Montatori radiotelegrafisti, elettro-acustici, telegrafonici, siluristi, mitraglieri, giroscopisti, ecc.
Monte (Ancon.). — Branco di pesci.
Montescende (Tosc.). — Traghetto o riva che cavalca un argine, così detto dal salir o scender delle persone. (Fanfani, Uso tosc.).
— Nel fiorentino ant.
Montascendi « viottoli per scendere e salire sopra un argine ». (Tommaseo e Bellini; Crusca).
Montesèli (Venez.). — Dune. Anche Albaioni (così son detti dagli scrittori idraulici: Boerio). V.
Duna.
Monti. — Dune morte che attraversano il delta del Po in linea retta con i cordoni littorali di Venezia e Comacchio. Anche Mottoni. V.
Albaione,
Duna. (Lorenzi, Riv. Geogr. It. XV 87).
— (Venez. ant.) Tratti di terreno sorgenti dalle acque o dai paduli della Laguna, per effetto delle muricce di fabbriche atterrate, o cadute da sé in rovina per abbandono. (Mutinelli).
Montivi. — Venti variabili sul Lago di Como, che producono burrasche improvvise.
Montone1 (Term. ant.). — Ariete (costellazione e segno zodiacale). (Crusca).
Montone2. — Scotta di una vela o di un'antenna. (Bustico). Non si usa. Potrebbe essere un termine regionale.