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Nàufrago1. — Che ha fatto naufragio (di persona o cosa). (Boccaccio; Crescenzio, ecc.: Crusca).

Nàufrago2. — Persona scampata al naufragio. (Buti, ecc.: Crusca). — Società italiana di soccorso ai naufraghi: fondata per opera di un comitato centrale istituito con regio decreto 21 aprile 1872 ed eretta in ente morale con regio decreto, del 3 maggio 1874, allo scopo di provvedere le coste marittime dello stato di stazioni fornite di battelli, apparecchi e altri mezzi occorrenti a recare pronto aiuto ai pericolanti in mare. In seguito ha provveduto anche a ricompense per atti meritorii compiuti in mare in operazioni di salvataggio conferendo medaglie o premi in denaro. Tali ricompense furono assegnate anche per azioni meritorie compiute in occasione di soccorso alle vittime di siluramenti durante la guerra e premi in denaro per ricupero di mine vaganti o rastrellamento di mine ancorate. La società ha sede in Roma e il comitato centrale è attualmente presieduto dal grande ammiraglio Thaon di Revel. Prossimamente la società passerà sotto il diretto controllo del Ministero delle Comunicazioni (Direzione Generale della Marina mercantile).

Naufragoso (Term. ant.). — Pericoloso di naufragio. (Fra Giordano: Tommaseo e Bellini).

Naugare (Tarant.). Vogare.

Naula (Term. sec. XVII). — Nolo. (Oudin; Duez).

Naulare (Term. sec. XVII). — Pagare il nolo. (Oudin; Duez).

Naulizamentum (Basso lat., genov. sec. XIII). — Prezzo di noleggio di nave. (1268: Jal).

Naulizatio (Basso lat., genov. sec. XIII). — Noleggiamento. (1248: Jal).

Naulizatus (Basso lat., venez. sec. XIII). — Uomo che aveva pagato un nolo; passeggero. (Stat. venez., 1255: Jal).

Naulo (Term. sec. XIII, XIV). — Nolo: (Jacopone da Todi; Rime ant.; Guittone; Ariosto: Tommaseo e Bellini). Anche nell'Oudin. V. Navolo (ant.).

Naulo conducere (Basso lat. sec. XIII). — Dare a nolo. (Anno genov., 1246: Jal).

Naumachìa. — Spettacolo di combattimento navale, in uso presso i Romani antichi; e il luogo del detto spettacolo. La parola fu usata pure per indicare un combattimento reale tra nemici. (Crusca). (Dal lat. naumachia, greco ναυμαχία).

Naupatìa. — Mal di mare. Termine medico registrato dal Petrocchi, usato ora come tecnico in marina.

Nauropòmetro. — Inchinometro. (Settembrini). Non si usa.

Nauscòpio. — Apparecchio per scoprire nave o terra a grande distanza. (Corazzini). Ma non esistono né l'apparecchio né il vocabolo. Per l'avvistamento di navi o terre vi sono i cannocchiali e i binocoli purché esse siano, almeno parzialmente, al di sopra dell'orizzonte. Per scoprire la presenza di navi, anche se fuori vista, vi sono apparecchi basati sull'ascoltazione dei rumori da esse prodotti, detti Idrofoni. — Nauscopia: l'arte di scoprire col nauscopio. (Bustico). Non esiste. (Dal greco ναῦς « nave » e σκοπέω « osservo di lontano »).

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