Nàusea. — Turbamenti di stomaco quasi eccitanti al vomito, caratteristici del mal di mare. Non è però equivalente, di «Mal di mare», come ha il Corazzini. Un tal senso ha invece il lat. Nausea. V.
Mal di mare.
Nausismografo. — « Strumento meccanico, ordinato a disegnare sulla carta tutti i movimenti che un naviglio fa o patisce sul mare. Comparve a Napoli nella esposizione marittima del 1871. Se ne dissero grandi cose; ma non se ne parla più ». (Guglielmotti). Inventato da Federico Esposito.
Oggi si usa il Tracciatore di rotta.
Nauta (Term. ant.). — Nocchiere. (Solino volgar.; Ariosto: Tommaseo e Bellini).
Nàutica. — Scienza ed arte, che tratta del navigare e che comprende: l'attrezzatura navale; la manovra navale; la navigazione stimata, costiera e ortodromica; l'astronomia nautica.
(Termine attestato dal secolo XVII [Crusca]: da nautica [arte]).
Nautico. — Riguardante le navi o la navigazione. (Boccaccio, ecc.: Crusca).
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Almanacco nautico (v.). (V. anche Stratico, s. Almanacco, e s. Nautico).
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Architettura nautica (sec. XVII): architettura navale. (Dudleo).
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Arte nautica: arte della navigazione. (Pantera: Tommaseo e Bellini). V.
Marinareggio.
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Astronomia nautica (v.).
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Carta nautica (v.). (V. Encicl. It. XXIV 323-325 /235/).
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Circolo nautico (v.).
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Compasso nautico (ant.). (Manuzzi).
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Giornale nautico: v. s.
Giornale.
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Giorno nautico (ant.): che cominciava a mezzodì. (Corazzini, s. Nautico).
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Istituto nautico: v. s.
Istituti.
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Linguaggio nautico (v.).
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Miglio nautico:
miglio marino (v.).
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Milizia nautica: v. s.
Milizia. (Pantera).
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Palla nautica: (v.).
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Sala nautica: v. s.
Casotto.
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Scuola nautica: denominazione generica delle scuole dove si insegna la nautica, V.
Istituti.
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Tavole nautiche (v.).
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Vertigine nautica: mal di mare.
(Dal lat. nauticus).
Nautilenus (Basso lat. sec. XIII). — Nocchiere. (Convent. imperat. Graecor. et commun. Januens., 1261: Jal).
(Dal greco ναυτίλος « marinaio »).
Nautilio1. — Qualche volta si dà questo nome ai bastimenti sottomarini o destinati a navigare tra due acque. (Piquè). Non si usa.
Nautilio2 (Term. disus.). — Sorta di cintura impermeabile e che si empie d'aria quando si spiega o allunga per mettersela sotto le braccia. (Piquè). V.
Cintura di salvataggio.
Nautomanìa. — Sorta di mania caratterizzata da una grande avversione alla vita di mare e che nelle sue estreme manifestazioni può condurre anche al suicidio. (Bustico). Non si usa questo vocabolo. Si chiama Talassofobia.
Nautòmetro. — Termine dato dal Bustico, per Telèmetro, ma non dell'uso.
Nauto-podismo. — Esercizio del nuotare e del camminare. (Panzini).
Non si usa nel linguaggio marinaresco; forse appartiene alla terminologia sportiva.
Nav (Pavese). — Sorta di barca grande, della portata di 1000 quintali, molto usata sul Ticino. V.
Mottaiolo.
Nava (Calabr.). — Nave. Anche Nave.
Navaccia. — Peggior. di Nave. (Sassetti, ecc.).