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Accavigliare. — Avvolgere, fermare alle caviglie (v.) le cime o il capo morto di una manovra. — Accavigliatore. Accavigliatura.

Accecare. — Turare con stoppa, tela od altro una falla. Stagnare, chiudere, ostruire. Accecamento, Accecatura, Accecazione. Accecatore. Genov. Dâ a purinna.

Accendere i fuochi. — Dare il fuoco ai forni delle caldaie delle navi a vapore. Accensione dei fuochi.

Acceppare. — Mettere il ceppo all'àncora, o legarla per il ceppo (v.). — Acceppamento, Acceppatura. Disus. Ceppare.

Accercinare. — Metter cercini a un oggetto, per esempio, alla prua del palischermo, per difenderlo dall'urto. (Corazzini). — (Sec. xvi): v. s. Ralingare.

Acciappâ (Genov.). — Agganciare (un bastimento coi rampini per abbordaggio). (Jal).

Accidente (di mare). — Ogni sinistro occorso ad una nave per forza maggiore: investimento, incendio, naufragio, tempesta, incaglio, rottura, scoppio. — Protesto o Prova di fortuna: atto col quale il capitano dichiara l'accidente.

Acciurmare. — Fornire un bastimento di ciurma. In antico dicevasi degli uomini condannati al remo. Anche Ciurmare. V. Ciurma. Oggi la ciurma è abolita.

Accoccare. — « Accoccare alla gómena la bozza rompente ». (Guglielmotti).

Accodare (Term. ant.). — Legare i bastimenti da carico l'uno dietro l'altro per rimorchiarli. (Frangipani, Guglielmotti).

Accögge (Genov.). — Raccogliere. V. Addugliare.

Accogliticcio. — Di equipaggio raccolto in fretta e preso al soldo avanti d'essere esercitato e istruito. Raccogliticcio, raunaticcio.

Accollare. — Detto di vela, vale volgerla in modo che riceva il vento sulla sua faccia prodiera, diminuendo così o arrestando la corsa del bastimento. In tal modo la vela si accolla, cioè si rovescia addosso all'albero. — Detto di canapo, vale raccoglierlo a colli, cioè a circoli intorno a se stesso. Deriv. Accollamento, Accollatura.

Accollo (A collo). — Detto di vela quando riceve il vento sulla faccia prodiera sì da far indietreggiare il veliero. — Detto di cordame: in giro. — Asserpolare. — La faccia prodiera delle vele.

Accomenda(Term. mediev.). — V. s. Commenda. Basso lat., genov. Accomendatio.

Accompagnamento da popa (Venez.). — Pezzo di legno aggiunto al soralai per allargare il posto dove sta, ritto in piedi, il gondoliere di poppa, durante la voga. (Jal).

Accompagnare (Term. sec. XV). — V. s. Equipaggiare.

Accóncio. — Voce con la quale nella Capitanata si designa il graticcio di canne che racchiude un buon tratto di laguna, formando una cinta dove vengono disposte opere speciali per catturare il pesce. Venez.: Grisiola (ant.); Grisola(Tommaseo). V. Conzu.

Accone (Term. ant.). — Solido barcone lungo e quadrato, già usato per trasportare a bordo, rimorchiandolo, il carico e l'armamento. (Stratico; Jal; Corazzini).

Acconigliare1 (Term. sec. XVII). — Tirare i remi dentro la galea aggiustandoli per traverso sì che non sporgano fuori: e si faceva o per passare in luogo stretto o per esser meglio pronti a ripigliar la voga. Anche Intrecciare e Tessere i remi, Conigliare. (Pantera; Jal).

Acconsentire1. — Ripiegarsi, per indebolimento, di un albero, pennone od antenna, talvolta fino alla rottura. V. Assentire. Anche Consentire.

Accoppiare. — Modo di rimorchiare una nave a vela con una a vapore legata al suo fianco. Rimorchio accoppiato. In antico il vapore così accoppiato alla nave a vela si diceva attelato.

Accoppiatoio. — Mezzo o strumento per accoppiare: mobile, fisso, a disco, a manicotto, per labbro.

Accore (Franc.). — Contorno d'uno scoglio. — Picco sottomarino, così chiamato dai Francesi, tanto della costa, quanto di uno scoglio, di un banco a picco. (Corazzini; Jal; Valkhoff 41).

Accoro1. — Margine, scarpa d'un banco marino, di spiaggia o costiera.

Accoro2. — Ripido, scosceso, e si riferisce a margine o scarpa. (Corazzini). V. Accore.

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