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Naveata (Venez.). — Navetta. — Venez. sec. XVII: Naviata: bastimento mercantile con 3 alberi. (Mutinelli, Corazzini). — Naveatta: nave oneraria (G. Gozzi).

Nave-caserma. — V. s. Nave.

Nave d'Argo. — Argo (v.). Anche solo Nave, Vascello. (Crusca XI 56, § IX).

Navegarescha (A la ~) (Venez. sec. XVI). — In modo da poter navigare. Cronica di Venexia: Non possando soffrire li dicti Zenovexi, li chomincia al Inalborar le sue galie a la navegarescha. (Jal).

Naveggiare (Term. ant.). — Per Navigare fu usato solo nelle Rime ant. tosc. (Tommaso da Faenza: Tommaseo e Bellini; Monaci, Crestomazia 278). (Non è un verbo regionale da -iculare [Sepulcri, Silloge Ascoli 455], ma un verbo it. in -eggiare).

Navelerio (Term. ant.). — Aggettivo che, col senso di « Marinaresco », il Tommaseo riporta dal Diz. maritt. mil., nel quale è detto che la voce è latina. Sembrerebbe però uno sbaglio per Nauclerio (lat. Nauclerius). Lo stesso sbaglio nella Collection del Pardessus. (Jal).

Naveresco (Term. ant.). — Attenente a navigazione. (Livio volgar.). — Alla naveresca (ant.): v. s. Navaresco. (Tommaseo e Bellini).

Navèt (Comasco). — Barcone da carico, quasi ovale, più piccolo del combàl (v.). (Monti).

Nave-traghetto. — Nave a propulsione meccanica, di poca immersione, destinata al trasporto di passeggeri, merci e di interi treni, da una sponda all'altra di un breve braccio di mare o di un fiume. È fornita di binario per tutta la sua lunghezza; le sue estremità hanno le medesime dimensioni e la stessa forma quadra, e sono ambedue munite di timoni, in modo da poter servire indifferentemente come prora e come poppa. Pertanto la nave, per invertire la rotta, non gira, ma inverte il movimento delle sue macchine motrici. (Bardesono). V. Ferry-boat.

Navetta. — Bastimento mercantile a tre alberi, con vele quadre. (Crusca). Basso lat. genov. Navetta. (Ann. genov., 1288: Jal). — Nave piccola. (Buti; Guicciardini; Galilei, ecc.: Crusca). — Naveta duorum timonorum (basso lat., genov. sec. XIV): navetta con due timoni, alle due bande. (Jal). — FAR NAVETTA: incrociare alla lunga, e di bolina, in un paraggio. (Fincati). Espressione poco conosciuta dai marinai. (Piquè). V. Tessere.

Naviata (Term. sec. XVII). — V. s. Naveata.

Navicante1 (Term. sec. XIII). — Navigante, che naviga. (Guido delle Colonne:. . . li Greci navicanti . . . quindici persone navicanti ...: Tommaseo e Bellini).

Navicante2 (Term. sec. XIV, XVI). — Navigante (nome). (G. Villani; G. B. Gelli: Tommaseo e Bellini).

Navicare (Term. volg.). — Navigare. Vino navicato: vino navigato. (Petrocchi). Anche ant. (Dante, ecc.: Tommaseo e Bellini). — Nuotare. (Petrocchi). — (Sec. XVI) Approdare. (Machiavelli: Quando io credo essere navicato: Petrocchi).

Navicari (Sicil.). — Navigare.

Navicazione (Term. sec. XIV). — Navigazione. (Cavalca; Ottimo; Lancia: Tommaseo e Bellini).

Navicella1 (Term. letter.) — Nave piccola. (Sec. XIII, ecc.: Crusca). Venez. Navesèla. — Barchetta o battello che non ha né vele, né alberi. (Stratico). Non si usa. — Il significato di « Chiatta per tragittare », dato dal Corazzini (V. 173), dev'essere arbitrario. Non si usa. (Dal lat. navicella: Meyer-Lübke, Rom. etym. W. 5860).

Navicella2 (Term. ant.). — V. s. Log.

Navicellaio. — Chi guida un navicello lungo il corso d'un fiume o d'un canale, con remo, o fune, o pertica. (Varchi ecc.: Crusca).

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