Naviglio1. — Un certo numero di navi che viaggiano insieme con un fine comune. Ant. Navilio (Guido da Pisa, ecc.: oggi questa forma è solo poetica), ant. letter. Navile. (Crusca). Sicil. Navìgghiu. V.
Flotta,
Squadra.
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Naviglio da traffico, mercantile, peschereccio.
— Tutte le navi possedute da uno stato, da una compagnia commerciale, ecc.
— Nella marina militare si distinguono il naviglio silurante, il naviglio sottile o leggero, il naviglio subacqueo, il naviglio di superficie.
— (Sec. XIV)
FARE NAVILIO: apparecchiare navi da guerra. (Polo volgar.: Tommaseo e Bellini). Basso lat. Navilium.
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Naviglio da diporto: il complesso dei bastimenti e delle imbarcazioni destinate ai viaggi di piacere dei proprietarii come anche al diporto nautico o alle regate. (Bardesono). (V. Encicl. It. XXIV 450-460).
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Naviglio da guerra: in base al trattato di Londra del 1930, completante quello di Washington del 1922, il naviglio da guerra è stato classificato così:
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Navi da battaglia,
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Navi portaerei,
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Incrociatori leggeri da combattimento,
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Incrociatori leggeri da crociera,
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Conduttori di flottiglia o
esploratori leggeri,
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Cacciatorpediniere,
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—
Unità combattenti minori, fino a 600 tonnellate,
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Unità per la caccia ai sommergibili e per il dragaggio delle mine,
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Unità ausiliarie,
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Sommergibili.
Nella Marina da guerra italiana le varie categorie: sono state determinate (1920) in base principalmente al peso della nave, deduzione fatta del combustibile e delle munizioni.
Si hanno pertanto:
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Corazzate, con armamento non superiore al calibro di mm. 245;
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Incrociatori, con alta velocità, armamento non superiore al calibro di mm. 254 e dislocamento superiore a 300 tonnellate;
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Esploratori, con dislocamento fra 300 e 1300 tonnellate, ed alta velocità;
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Cacciatorpediniere, fra 700 e 1300 tonnellate;
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Torpediniere, fra 200 e 700 tonnellate;
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Torpediniere da costa, più piccole delle precedenti;
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Sommergibili da grande crociera, oltre le 1000 tonnellate;
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Sommergibili di media crociera, fra 650 e 1000 tonnellate;
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Sommergibili di piccola crociera, con stazza minore di 650 tonnellate;
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Sommergibili posamine, senza limite di tonnellaggio.
Inoltre:
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le navi appoggio,
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le navi officina,
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le navi ospedale,
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i mas,
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le navi d'uso locale,
formano altrettante categorie minori.
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Naviglio leggero: unità da guerra, veloci, non corazzate, e sprotette o leggermente protette. V.
Incrociatore leggero.
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Naviglio limitabile: secondo gli accordi internazionali (1930 e segg.) fu stabilita la distinzione del naviglio in: Naviglio limitabile (navi di linea, navi portaerei, incrociatori, cacciatorpediniere, sommergibili) e in Naviglio non limitabile.
« Appartengono alla categoria del naviglio non limitabile:
— le navi combattenti di dislocamento inferiore alle 600 tonnellate o anche quelle fra 600 e 2000 tonnellate purché soddisfino alle seguenti condizioni:
non essere armate con più di un cannone da 155 mm. o con più di quattro pezzi da 76;
non essere progettate e allestite per il lancio dei siluri;
non avere una velocità superiore ai 20 nodi;
— le navi di superficie comunque adibite ai servizi della flotta, purché non abbiano nessuno dei requisiti sopra detti, e inoltre non abbiano piastre di corazza, non possano servire come posamine, non possano servire per la discesa degli aerei a bordo, non abbiano a bordo sistemazioni per il lancio degli aerei ». (Encicl. milit. V. 466).
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Naviglio militare: l'insieme delle navi da guerra. (V. Guglielmotti).
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Naviglio nero: v. s.
Nero.
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Naviglio non limitabile: v. s.
Naviglio limitabile.
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Naviglio nudo: v. s.
Nudo.
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Naviglio silurante: le navi di superficie la cui arma principale è il siluro, cioè cacciatorpediniere, torpediniere, e motoscafi antisommergibili.
Anche i sommergibili hanno per arma principale il siluro, ma fanno classe a sé, non col naviglio silurante di superficie.
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Naviglio sottile: formato dagli esploratori, dai cacciatorpediniere, e dalle torpediniere. V.
Naviglio leggero.
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Naviglio subacqueo: i sommergibili.
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Naviglio di superficie: le navi da guerra che non sono sommergibili.
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Naviglio sussidiario: composto di una minoranza di navi militari costruite per speciali compiti logistici e di una grande maggioranza di naviglio mercantile requisito, per servire nelle basi, per eseguire il traffico onde alimentare le dotazioni delle basi e per costruire una disponibilità mobile di risorse logistiche. V. Treno navale.
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Naviglio torpediniero: naviglio destinato all'impiego delle torpedini. (Encicl. It. XXIV 378).
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Custodi di naviglio: v. s.
Custode.