Occidente. — La direzione del punto cardinale che rimane in quella dell'orizzonte dove tramonta il sole. Anche Ponente, Ovest. I marinai preferiscono queste voci.
— Il Guglielmotti gli dà pure il significato di « Vento che spira da ponente », ma è un significato sconosciuto agli altri vocabolarii. Un tale senso ha Ponente.
Occultazione. — Lo scomparire di un astro dietro un altro (rispetto all'osservatore), che abbia una grandezza apparente molto maggiore. Fenomeno analogo ma più semplice dell'eclissi solare.
La registrazione della durata esatta della occultazione di una stella rispetto alla Luna è stata largamente applicata alle determinazioni di longitudine dagli osservatorii astronomici. Si verificano pure occultazioni di satelliti dietro il loro pianeta e, più raramente, di stelle di un certo splendore dietro pianeti e dei pianeti dietro la Luna.
Oceanografia. — Scienza che studia tutti gli spazi marini. Meno usati Talassografia, Talassologia. V.
Idrografia. V.
Comitato Talassografico Italiano.
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Oceanografia biologica: parte dell'oceanografia che studia gli organismi viventi nelle acque marine. Anche Talassobiologia.
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Oceanografia fisica: parte dell'oceanografia che studia i fenomeni fisici e chimici del mare. Geografia del mare.
(V. Encicl. It. XXV 157-161).
Ochìn (Lecco). — Navicellone quasi simile al comballìn, con poppa e prora uguali, aguzze, a vela, con timone corto. (Cherubini).
— (Tre Pievi, Como): barcone da carico, di proda piana, e poppa rilevata. Anche Lochìn. (Monti).
— Grande barca da trasporto a una vela, nell'Adda. (G. Rosa, Dialetti, ecc. di Bergamo e di Brescia, III ediz., p. 87).
(Certo una delle barche il cui nome derivò da quello d'un uccello: comasco ochìn « pàpero »).
Octo Sapientes Genue (Basso lat., genov. sec. XIV). — Gli 8 saggi di Genova incaricati della direzione delle cose riguardanti la navigazione. (Jal). V.
Duo sapientes.
Oferlanders. — Così ha il Corazzini, in luogo di Overlanders (v.).
Offerta. — Dono che i naviganti facevano in una chiesa (anticamente in un tempio), prima di partire e dopo essere ritornati da una navigazione.
Officina. — Locale attrezzato con macchine utensili ed altri mezzi e fornito di maestranze per eseguire lavori speciali.
La denominazione delle officine varia a seconda della natura dei lavori cui sono adibite. Anche Opifizio, e Ateliere (disus.), dal genovese e questo dal franc. Atelier. (Parilli).
Negli arsenali e negli altri stabilimenti di lavoro della R. Marina sono istituite, a seconda del compito di ciascun stabilimento, officine per le seguenti lavorazioni:
Officina armamenti (attrezzatura, tende, vele, cappe, bandiere);
» artificieri;
» artiglierie e lanciasiluri;
» calderai;
» carpentieri e calafati;
» comunicazioni;
» congegnatori;
» costruzioni in ferro;
» elettromeccanica;
» fabbri;
» fonderia;
» lance e remi;
» ottica;
» pirotecnica;
» proietti e bossoli;
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Officina servizi elettrici;
» siluri;
» stipettai.
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Officina attrezzatura: quella nella quale si confezionano le attrezzature. Disus. Guarnitura.
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Officina mista: per lavori di varie specialità, negli stabilimenti di lavoro di minore importanza, nei quali non è necessario avere delle officine specializzate.