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Ordine del mare (Term. sec. XIV). — Arte o collegio che si componeva di tutti quelli che si occupavano delle faccende marittime (mercanti di mare, padroni, scrivani, ecc.). (Breve mare Pisa, 1343). Anche Arte del mare. (Rezasco).

Ordini (Foglio d'ordini della Marina). — V. Foglio d'ordini.

Ordire: — ORDIRE UNA CIMA TRA DUE TAGLIE: passarla da un bozzello all'altro. — ORDIRE UN CAVO: passare una corda per i punti che devono dirigere la sua azione. Ordire un paranco, ecc. (Stratico). Si dice anche Inferire.

Ordito. — Unione di più trefoli e cordoni sui cavaletti per formare i cavi. V. Commettere. — Unione di più parti della stessa corda tra gli occhi di due bozzelli, per formare lavori di manovra. (Guglielmotti).

Orecchia: — Orecchie dell'àncora: v. s. Àncora (p. 29). Genov. Oëge dell'àncoa. — Orecchie dell'asino (Far le -) (sec. XVII): far le orecchie di lepre (ant.). (Pantera 217; Jal). — Orecchie del bompresso: v. Orecchioni del bompresso. (Stratico). — Orecchie della cicala: v. s. Àncora (p. 29). — Orecchie di lepre (Far le -): v. Far le orecchie dell'asino; v. s. Dosso e bisdosso.

Orecchino. — Bozzello pendente da un'asta o da un pennone o da un albero. (Parrilli). Non si usa. — Paranco attaccato al tirante d'altro paranco. (Guglielmotti). Non si usa. Forse è lo Stricco. V. s. Paranco.

Orecchioni. — Le due brevi sporgenze cilindriche laterali, con cui le bocche da fuoco si appoggiano sui loro affusti ed intorno alle quali si compiono i loro movimenti di elevazione. Negli affusti a culla gli orecchioni fanno parte di questa e non del cannone. (Stratico). — Orecchioni del bompresso: pezzi di legname sporgenti a destra e a sinistra del bompresso, vicino alla testa di moro. Stratico, Fincati: Orecchie del bompresso. Sconosciuto. Forse si riferisce ai golfari dei collari della testa di moro del bompresso per le bigotte delle briglie; ma sono in ferro.

Oreggio (Term. ant.). — V. Orezza.

Orembi. — Caracora. (Corazzini). V. Oramby.

Orezza. — In tempo di calma una piccola, leggera brezza che increspa appena la superficie del mare, e gonfia un po' le vele. Anche Orezzo. (Stratico). Orezza è però voce antica, come Oreggio, e Orezzo è voce poetica.

Orga (Amèlia, Terni). — Raccolta naturale o artificiale, non molto estesa, di acque profonde, per uso di pesca, di nuoto, di lavar panni, ecc. Anche Vorga, Vorgone.
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(Dal lat. gŭrga «rèmolo»: Merlo, Rendic. Accad. Lincei XXIX 141).

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