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Organica: — Organica marittima: v. s. Organica navale. — Organica navale: l'organizzazione di una marina militare, che ha per scopo la preparazione e l'ordinamento dei mezzi e degli uomini per la condotta della guerra sul mare. L'espressione si usa nel senso più vasto di organica marittima, ossia comprendente non soltanto il materiale navale, ma anche quello delle basi navali e delle difese costiere. Elementi costitutivi dell'organica navale sono: il naviglio da guerra ed ausiliario; le coste, con gl'impianti per provvedere alle necessità delle forze navali e ai servizi logistici e con le opere di difesa; il personale. Fanno parte dell'organica navale le norme per il rinnovamento e manutenzione del naviglio, per la ripartizione del tonnellaggio complessivo fra le navi delle diverse categorie, per il raggruppamento delle navi in unità complesse (armate, squadre, divisioni, flottiglie, squadriglie) e per la posizione organica di esse (armamento, riserva, disponibilità). L'organica navale comprende anche l'organizzazione del comando nelle sue varie attribuzioni di comando centrale, comandi navali, comandi periferici territoriali.

Oricula. — Piccola vela di randa. (Corazzini). È termine archeologico. (Guglielmotti).

Orientamento1. — Il disporre i pennoni, le vele, i cannoni secondo un angolo orizzontale prestabilito rispetto al piano diametrale longitudinale della nave; ovvero le caffie delle maniche a vento rispetto alla direzione del vento. (Fincati, ecc.). Poco usato: Orientatura, Orientazione. — L'angolo orizzontale che formano col piano diametrale longitudinale della nave i pennoni, le vele, i cannoni dopo disposti nel modo suddetto. Un buon orientamento delle vele quadre si ha quando i pennoni sono disposti secondo la bisettrice dell'angolo formato dalla direzione del vento col piano diametrale longitudinale della nave. — Orientamento a ventaglio: v. s. Buon braccio (Di -) e Bracciare. — Angolo d'orientamento d'un pennone: v. s. Angolo.

Orientare. — Disporre le vele in modo che, in relazione all'andatura della nave, l'azione del vento possa esercitarsi su di esse col massimo effetto utile. (Stratico). Per le vele di taglio l'operazione consiste nello spostamento delle antenne o dei picchi e delle bome. Per le vele quadre, i cui pennoni hanno la possibilità di un ampio movimento angolare, l'operazione richiede una maggiore precisione e un maggior lavoro. Bisogna far ruotare i pennoni dell'angolo necessario mediante i bracci. — ORIENTARE DI BOLINA: orientare le vele in modo da poter stringere il vento al più possibile. — ORIENTARE LA BUSSOLA: disporla in maniera che la linea di fede si trovi esattamente nel piano diametrale longitudinale della nave. — ORIENTARE I CANNONI: disporli con i loro assi tutti parallelamente verso prora (in caccia) o verso poppa (in ritirata), o al traverso (in centro), se trattasi di cannoni in batteria sui due fianchi della nave; ovvero, se trattasi di impianti centrali, disporre i cannoni coi loro assi lungo il piano diametrale longitudinale, rivolgendo verso prora le bocche degl'impianti prodieri e verso poppa quelle degli impianti poppieri. — ORIENTARE LE MANICHE A VENTO: disporle con le loro cuffie o trombe rivolte verso la direzione del vento. Si possono orientare anche in senso opposto, quando fanno da estrattori. — ORIENTARE I PENNONI: disporli esattamente in croce (v.) quando le vele sono serrate o quando si tratta di pennoni senza vele, per l'estetica della nave. — Orientarsi: riportare la posizione del proprio bastimento alla direzione dell'ago calamitato della bussola, a rilievi fatti a terra, a punti di riconoscimento o a dati astronomici. (Parrilli). Spiegazione alquanto confusa che sembra voglia significare: determinare la posizione della nave con la stima (rotta e cammino), con rilevamenti di punti a terra o con osservazioni astronomiche. Non si usa, si direbbe Fare il punto. — Orientarsi: identificare la posizione della propria nave rispetto alla costa, riconoscendone e rilevandone i punti cospicui, quando si avvista terra senza possedere un
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punto stimato od osservato sufficientemente esatto. Poco usato; si dice più propriamente Riconoscere la costa ovvero Riconoscere la propria posizione rispetto alla costa.

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