Partecipante. — Caratista, azionista. Partecipante e Partecipi sono nello Stratico, il quale vi fa corrispondere un franc. Partécipant. Sicil. Participanti. V.
Parzionario.
Parte e mezza (Term. sec. XVII). — Marinai che ricevevano una razione e mezza di viveri, per lavori, incarichi speciali. (Crescenzio; 1602; Pantera, 1614: Tommaseo e Bellini, s. Parte, N. 10; Guglielmotti).
Guglielmotti: Partemmezza. Non Parte a mezza, come ha il Bustico.
Si usa ancora, ma non si riferisce alla, razione di viveri; significa che il marinaio ha per paga una quota e mezza nella ripartizione degli utili. Rettificare in tal senso la definizione data sotto Compagno.
Partenevola (La ~). — Società degli armatori (accomandita). (Guglielmotti). Il Guglielmotti dà questo nome come archeologico, ma sembra una sua creazione. V.
Partenevole.
Partenevole (Term. ant.). — Lo registra il Guglielmotti, per « Parzionario », ma non ne dà esempi, e il Fanfani, da lui citato, e Tommaseo e Bellini hanno solo l'aggettivo Partenevole « Partecipe, complice », non marinaresco.
Partenza. — Atto d'una nave che lascia il porto o l'ancoraggio.
— Stato di una nave prossima a partire.
—
Luogo di partenza: v. s.
Luogo.
—
Manifesto di partenza: v. s.
Manifesto.
—
Preparativi per la partenza: v. s.
Preparativi.
—
Punto di partenza: v. s.
Punto.
—
Segnale di partenza: segnale consistente nello spiegare la gabbia di trinchetto, al che si aggiunge il tiro di cannone. (Stratico). Oggi si fa soltanto in caso di partenza urgente, e consiste nella bandiera P, con o senza l'accompagnamento di un colpo di cannone in salva.
—
Tiro di partenza: tiro di cannone prima di far vela, per avvertire quelli che sono in terra di portarsi a bordo. (Stratico). Oggi si fa soltanto in caso di partenza urgente.
—
STARE IN PARTENZA;
ESSERE IN STATO DI PARTENZA. (Parrilli).
Partiacqua. — Sito della Laguna dove s'incontrano con direzione opposta le acque del mare, che entrano, durante l'alta marea; per due diversi porti. Venez. Partiaqua, Spartiaqua.
Particolare. — Termine suggerito dal Guglielmotti per « Conto esatto degli imbarchi, sbarchi e consumi di bordo ». Ma non si usa; oggi si chiama Giornale di boccaporto o Manuale di bordo, quel libro nel quale vengono annotati l'imbarco e sbarco delle navi a bordo delle navi mercantili.
Particolari:
—
Particolari del vascello (disus.):
dettaglio (v.). (Parrilli).
—
Ufficiale dei particolari: antica denominazione dell'ufficiale al dettaglio, carica già affidata al tenente di vascello più anziano imbarcato sulla nave.
Partigianiere (Term. ant.). — Specie di soldati sulle galee, armati di partigiane, o specie di spuntoni, o mezze picche. (Stratico). Non Partigianiero, come ha il Guglielmotti.
— Guardaforzati (ant.). (Stratico).
Parti marine (Term. ant.). — A Pisa, erano detti i paesi lungo il mare, lontani e stranieri. (Breve mare Pisa, 1343: Rezasco). Anche Marine parti.
—
Console delle marine parti (ant.): in Pisa, console della nazione nei paesi marittimi. (Breve mare Pisa, 1343: Rezasco 760, CXIX). V. s.
Console.
Partito. — Nelle esercitazioni navali a partiti contrapposti (ENPC, o ENC), ciascuno dei due aggruppamenti di unità navali e aeree e di apprestamenti costieri destinati a rappresentare, per lo svolgimento delle esercitazioni stesse, rispettivamente le forze nazionali (Partito A, o Partito azzurro) e quelle di altro stato in guerra col proprio (Partito B, o Partito rosso).
—
Comando del partito A,
Comando del partito B: l'ufficiale ammiraglio col proprio stato maggiore posto a capo rispettivamente del Partito A e del Partito B.
Lo svolgimento delle esercitazioni è regolato dalla Direzione superiore delle esercitazioni (DISUPES).
Il tema delle esercitazioni, la costituzione delle forze dei due partiti, la designazione
592
della Disupes e dei comandi dei partiti vengono stabiliti dal ministero della Marina (ufficio del capo di stato maggiore).
—
A partiti contrapposti: v. s.
Manovra (navale).