Petut. — Rete da pesca a larghe maglie, della Francia meridionale. (Bustico).
Peza (Term. ant.). — Sorta di rete da pesca solita a tenersi rasente terra. (Salvini: Tommaseo e Bellini).
Pezza. — Pezzo di legno con cui si supplisce a una mancanza, o si rinforza qualche parte d'un legno maggiore. Anche Rombo. (Stratico III 208). V.
Lapazza.
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Contropezza: lamiera che viene sovrapposta ai giunti di lamiere intestate e a queste cucita con pernotti o prigionieri. Può essere semplice o doppia. Si chiama anche Coprigiunto.
Pezza da tagiàr (Venez.). — Fionco. Lo Stratico (Appendice) ha Pezze da tagier (plur.), per isbaglio.
Pezzo1 (Venez.). — Abete. Anche Albeo (venez.).
Pezzo2. — Parte di costruzione o dell'alberatura della nave.
— Parte di rinforzo di congiunzione, di ricambio, di riserva, di riempimento.
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Pezzi di quartiere (ant.): pezzi anteriori delle incinte d'una nave, che si uniscono nella scanalatura della ruota di prua. (Stratico).
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Pezzo di volta: pezzo di legno d'una certa lunghezza molto curvo, usato per le parti rotonde dello scafo della nave. (Stratico).
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Pezzi d'imbono: v. s.
Imbòno.
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Pezzo longitudinale: v. s.
Longitudinale.
Pezzo3. — Termine usato sulle navi da guerra per indicare un cannone.
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Capo-pezzo: v. s.
Capo.
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Portelli de' pezzi (ant.): v. s.
Portello.
Pezzón (Venez.). — Graticcio da pesca tessuto colle cannucce palustri parallele a una a una, a differenza delle
grisiole (v.), le quali lo sono di più cannucce a manipoli.
Pezzoni (Venez.). — Barre d'arcaccia. (Stratico).
Pezzuola. — Rete a maglia semplice, di seta, pure per gli agoni, quasi simile al pendente, però toccante il fondo.
Pià (Venez.). — Pesca. Pescagione. Anche Piada.
(Dal venez. piàr « pigliare »).
Piacaraguòli (Venez. ant., spreg.). — V.
Piagranzi.
(Dal venez. piàr « pigliare » e caraguòl, genere di conchiglie).
Piada (Venez.). — Pesca. Anche Pià.
Piaggia. — Lido che scende dolcemente nel mare. (Boccaccio, ecc.: Tommaseo e Bellini). Plazia (basso lat. genov.) nel 1242, 1271. (Jal). Non vive che nelle frasi:
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ANDAR PIAGGIA PIAGGIA (letter.): andare lungo la spiaggia. (Boccaccio, ecc.).
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NAVIGARE PIAGGIA PIAGGIA (letter.): v. s.
Navigare.
Sicil., tarant. Pràia. Questa forma è attestata nel secolo XIII. (Petrocchi).
—
ATTERRARE AD PLAGIAM (basso lat. genov.): v. s.
Atterrare.
(Dal lat. *plagia, da plaga « regione »: Merlo, Rendic. Accad. Lincei XXIX 146; de Bartholomaeis, Arch. Glott. XV 352. V. Plagia presso lo Jal).
Piaggiare (Term. ant.). — Andare o Stare a piaggia; Andare tra la terra e l'alto mare. (Tommaseo e Bellini).
Piagranzi (Venez. ant., spreg.). — Nomignolo che i Castellani davano ai
Nicolotti (v.), e che voleva dire « Pescatorelli, pescatori da poco ». Anche
Piacaraguòli (v.).
(Da venez. piàr « pigliare » e granzo « granchio »).
Pialasse. — Canali estuariali, che funzionano da bacini di compensazione dell'alta e bassa marea, e pertanto non possono essere completamente sbarrati per la piscicoltura.
(Venez. Pia-lassa! « piglia-lascia ! »).
Piamero (Venez. sec. XVI). — Il vogatore più vicino alla corsia della galea fornita di 3 rematori per banco.
(Cristoforo Da Canal: Venezia e le sue lagune I 2117; Jal). Guglielmotti: Pianero, nome sbagliato.
(Piamero è facile sbaglio per *primero).
Piana1 (Term. ant.). — Secca a fior di acqua. (Stratico).
— Fondo del mare spianato per lo spazio di poche miglia, dove si può ancorare con comodo. (Guglielmotti, che cita il Roffia).
Piana2 (Venez.). — Madiere. (Stratico; Boerio; Fincati; Tommaseo e Bellini).
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Levata delle piane (disus.) (v.).
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Piana (Chioggia): ciascuno dei pezzi dell'ossatura del bragozzo che stanno al fondo dello stesso. Cfr.
Sancone,
Madiere.
Le estremità di dette piane si chiamano Ongèle e ad esse vengono uniti i sanconi con chiodi di ferro e cavicchie di legno.