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Piància (Catan.). — Guardapalma. (Sicil. piància «piastra»: Pasqualino, ecc.).

Pianella (Galea ~) (Term. sec. XVII). — V. s. Galea.

Pianéro. — Nome sbagliato registrato dal Guglielmotti per Piamero (venez. ant.).

Pianeti. — Corpi opachi sferoidali che girano intorno al Sole in orbite ellittiche poco eccentriche, di cui il Sole occupa uno dei fuochi, e disposte su piani aventi una piccola inclinazione tra loro. Essi sono 9: Mercurio, Venere, la Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno, Plutone. I pianeti utili per la navigazione sono Venere, Giove, Marte, Saturno. In antico il nome era anche femminile (le pianete). V. Pianetini.

Pianetini. — Piccoli pianeti, che percorrono le loro orbite intorno al Sole, nello spazio tra le orbite di Marte e di Giove. Anche Asteròidi, Planetòidi. I pianetini più grandi sono Cèrere, Pàllade, Vesta e Giunone.

Piani1. — Carte nautiche a grande scala rappresentanti piccoli tratti di mare (un porto, una baia, una rada, le foci d'un fiume navigabile), nelle quali sono in modo compiuto rappresentate le particolarità della costa e del mare. Nei piani la scala riportata vale per tutta la zona rappresentata, non essendo percettibile, neppure alle alte latitudini, la convergenza dei meridiani; in essi lunghezze, angoli e superfici riproducono esattamente lunghezze, angoli e superfici della Terra. Nei piani italiani la scala è in metri; in quelle inglesi in piedi e a volte in metri: la conferenza idrografica internazionale del 1919 stabilì che la scala in metri sia aggiunta a tutti i piani. Per la determinazione delle coordinate di un punto qualunque del piano, sono inoltre riportate una scala per le latitudini ed una per le longitudini.

Piani2 (d'una rete). — Panni (d'una rete).

Piano1: — Cavo piano: v. Cavopiano. (Stratico). — Cucitura piana: v. s. Cucitura. — Fondo piano: v. Fondo piatto. — Gondola piana: v. s. Gondola. — Legatura piana: v. s. Legatura.

Piano2. — Qualsiasi strato di merce o d'altro materiale stivato nella nave. (V. Stratico). — Costruzione di tavole o altro, disposta in superficie piana, orizzontale. — Piano di costruzione: disegno o tracciato dello scafo di una nave, rappresentante la superficie esterna delle ossature, proiettata su tre piani ortogonali di proiezione, e cioè, sul piano longitudinale di simmetria o diametrale, sul piano orizzontale e sul piano verticale-trasversale. Il tracciamento sul piano di costruzione si fa mediante linee risultanti dalla intersezione della superficie esterna della nave con dei piani condotti secondo un determinato ordine e con le norme della geometria descrittiva e proiettiva. La scala del disegno si suole fare nel rapporto di 1 a 100 per grandi navi, di 1 a 50 per navi di media grandezza, di 1 a 25 per bastimenti piccoli e di 1 a 10 o di 1 a 5 per imbarcazioni. Nel piano di costruzione di una nave i tre piani di proiezione sono tradizionalmente disposti come segue: il piano longitudinale a dritta in alto, il piano orizzontale in corrispondenza di esso e al di sotto; il piano trasversale a sinistra in alto. (Tonello, ecc.). — Piano di deriva: area della proiezione della carena di una nave sul piano longitudinale. In una nave a vela esercita un'influenza notevole nella resistenza che essa incontra nel movimento laterale di scarroccio, il quale sarà tanto minore quanto maggiore è il piano di deriva. — Piano diametrale o longitudinale di simmetria: v. s. Longitudinale. È uno dei tre piani di proiezione, che costituiscono il piano di costruzione; in esso si disegna il profilo della nave nel senso della massima lunghezza con la prora a dritta e la poppa a sinistra. In questa proiezione il piano di galleggiamento è rappresentato da una linea retta orizzontale e le ordinate sono rappresentate da linee rette ad essa perpendicolari. Le linee d'acqua e le forme sono rappresentate da linee rette parallele alla traccia del piano di galleggiamento. Parrilli: Piano diametrale. — Piano di elevazione: nel piano di costruzione di una nave, piano longitudinale o diametrale. Stratico: Piano di elevazione, Piano di lunghezza. — Piano di galleggiamento: piano orizzontale che contiene la linea di galleggiamento o d'immersione della nave a pieno carico. (Parrilli).
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Piano inclinato: luogo in pendio sulla riva del mare o d'un fiume, sul quale si costruiscono bastimenti, o specie di grisella sopra la quale vengono a posarsi coll'alta marea i bastimenti che abbisognano di raddobbi. (Laugieri). Non è in uso. Nel primo significato: Scalo di costruzione. — Piano di lancio: piano verticale passante per l'asse d'un siluro pronto al lancio. — Piano longitudinale: si sottintende generalmente di simmetria: v. sopra. — Quando non è sottinteso di simmetria: ciascuno dei piani condotti parallelamente a quello longitudinale di simmetria per ottenere le sezioni longitudinali. V. Longitudinale. — Piano maestro: v. s. Maestro, Sezione. — Piano di una nave: piano di costruzione. (Stratico). — Piano orizzontale: parallelo al piano di galleggiamento. È uno dei tre piani di proiezione che costituiscono il piano di costruzione di una nave. In esso vengono rappresentate: la linea di galleggiamento, le linee d'acqua, le forme e le tracce dei piani longitudinali e verticali, nonché delle ordinate. (Stratico; Tonello). — Piano d'un porto, d'una rada: v. Piani. (Stratico). — Piano di proiezione: ciascuno dei tre piani ortogonali tra loro, sui quali viene rappresentata in proiezione la nave nel piano di costruzione. (Stratico; Tonello). — Piano di stiva: disposizione dell'intiero carico d'una nave da guerra nella sua capacità interna detta Stiva, fatta per strati orizzontali, secondo la natura degli oggetti ripostivi. (Parrilli). Non si usa. — Piano di tiro: piano verticale passante per l'asse di un'arma da fuoco pronta per il tiro. — Piano trasversale (si sottintende verticale): quello parallelo al piano delle ossature o coste. Nel piano di costruzione di una nave si proiettano le ordinate mediante piani verticali condotti normalmente al piano longitudinale. Il contorno della sezione maestra viene tracciato per intero; siccome la nave è simmetrica rispetto al piano longitudinale, sulla parte destra del disegno detta Quartiere di destra vengono tracciate le semi-ordinate prodiere, e sulla parte sinistra detta Quartiere di sinistra quelle poppiere. Sono disegnate inoltre le linee d'acqua e le forme nonché le tracce del piano longitudinale e del piano di galleggiamento, che in proiezione risultano due rette perpendicolari tra loro. — Piano verticale: (si sottintende: trasversale): v. Piano trasversale. Ciascuno dei piani verticali condotti normalmente al piano longitudinale per ricavare delle sezioni trasversali della nave. — Planus (basso lat. genov. sec. XIII, XIV): fondo (della nave). (1268, 1333: Jal). — Ben impostato per piano: v. s. Impostato.

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