Piede1:
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Piede: v. s.
Amo.
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Piede d'albero,
Piè d'albero: in ciascuno degli alberi di una nave la parte bassa, immediatamente al di sopra del ponte di coperta, e la breve zona circostante dove sono le pazienze o le cavigliere. V. Imbroglio del piede, s.
Imbroglio.
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Piede di bandiera: gassa inferiore della bandiera, dove si annoda la sagola dell'alabbasso.
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Piè dritti del bacino: opere di fabbrica che determinano il vano della porta d'un bacino da riparazione, nel cui mezzo viene calumata la porta a battello. (Parrilli).
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Piede di gallina: v.
Pedi.
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Piè de' giardini:
gocciole (v.). Lo Stratico aggiunge che alcuni dicono Cul di lampa, seguendo il franc. Cul-de-lampe. Non si usa né l'una né l'altra espressione.
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Piè di pollo: v. s.
Nodo. (Parrilli). Stratico: Piede di pollo; Guglielmotti: Piedipollo; Dabovich: Impollatura. Sicil. Pedi di puddu. V. Bozza a piè di pollo, s.
Bozza.
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Piè di porco,
Piediporco: voce che il Guglielmotti fa corrispondere al Palferrum.
— Attrezzo del parco minatori, che consiste in un paletto di ferro, la cui estremità inferiore è fatta a guisa di due unghie divaricate e ricurve. Si chiama anche Cavochiodi.
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Piede di puntale: estremità inferiore d'un puntale. (Stratico).
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Piede d'una randa: vertice del suo angolo inferiore prodiero, dove si annoda la sua mura. (Fincati). Si chiama Angolo di mura.
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Piede di ruota,
Piè di ruota: estremità inferiore della ruota di prora, costituita da un pezzo curvo di costruzione, che serve ad unire la ruota di prora alla chiglia mediante incastri a palella. Anche Calcagnolo di prua. Stratico: Piede della ruota di prora.
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Piè d'uccellino: v. s.
Uccellino.
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Piede di vela (poco usato): linea di scotta. Catan. Piduzzu.
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Piede del vento: occhio del vento. Franc. Pied du vent. (Stratico). Non si usa.
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Nave su di un piede; che ha un'àncora sola al fondo. (Accademia). Non si usa; si dice Nave su di una sola àncora.
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AVERE IL PIEDE MARINO: sapersi reggere in piedi quando la nave rolla o beccheggia, senza appoggiarsi. (Stratico; Bardesono).
Secondo il Fincati (s. Piede marino) è meglio assai dire Esser navigato. Ma Esser navigato ha un significato più estensivo e si riferisce cioè non soltanto al sapersi reggere senza appoggiarsi, ma anche all'avere buona pratica dei propri servizi in navigazione e con mare agitato. V.
Immarinare. Figur. Essere navigato significa essere áccorto, furbo.
— Figur. Di quelli che sono avvezzati a stare sul mare. (Stratico).
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FARE IL PIEDE MARINO: comunemente in senso traslato per indicare che si è preso pratica alla vita e agli usi di bordo in seguito a un periodo di navigazione con cattivo tempo.
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MANTENERSI SU DI UN PIEDE: di nave pronta a lasciare il sorgitore. (Parrilli). Non si usa.
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ORMEGGIARSI SU DI UN PIEDE: quando si affonda una sola àncora. (Parrilli). Non si usa; si dice Ormeggiarsi su di o con una sola àncora.