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Bandinetto (Term. ant.). — Sponde o parapetti con balaustra, ai due lati della poppa. Oggi Balconata. Pantera: Bandini, franc. Bandins. (V. Jal; Guglielmotti). V. Canelato.

Bandita. — Tratto di terreno dov'è vietato cacciare o pescare senza il permesso del padrone. (Rezasco).

Bando (In ~)1. — Dicesi di corda allentata, o completamente disciolta. — AMMAINARE IN BANDO: far discendere rapidamente un oggetto sospeso a una corda, cessando di trattenere quest'ultima. — FILARE, MOLLARE IN BANDO: sciogliere e lasciare scorrere liberamente una corda per la sua via. V. Imbando. (Cfr. i significati antichi di bando).

Banka. — Piroga di Manilla, d'un sol tronco, coperta e lunga tra i 5 e gli 8 metri. (Bustico).

Banzone (Term. ant.). — Panzone (v.). Banzonus (lat. notar., 1255: Guglielmotti; Jal).

Baona (Piran.). — Traccia lasciata, dal remeggio a poppa. (Da bava: Ive, I dialetti dell'Istria 85).

Baonare (Fincati). — È il venez. Baonàr che il Ninni definisce: « Dicesi quando nelle grosse barche, uno dei guidatori, stando a poppa, tuffa nell'acqua il remo in direzione quasi parallela all'asse longitudinale della barca e voga alla rovescia per far deviare il natante dalla linea retta che percorre ». V. Maonare. Garzoni (874): Bavonare.

Baonesca (Basso lat., genov. sec. XIV) — Aggettivo relativo a navi acquistate in Ispagna. (1345: Zaccaria, Raccolta 315). Dev'essere un aggettivo derivato da Baiona (Bassi Pirenei), donde anche le Cocche baonesi citate da Giovanni Villani (v. s. Cocca, ant.).

Bara (Venez. volg.). — Pescatore di una cert'età, che voga a mezza barca, nelle tartane pescherecce (quindi Bara Bèpo, Bara Piero, ecc.). (Boerio). Sta per Barba « zio »: con questa parola i pescatori e barcaioli veneziani chiamano un uomo attempato. (In tal senso anche in it. Zio.). V. Barba (genov.).

Baracca. — Locale primitivo di confezione del tonno. Ora sostituito da stabilimenti, nelle tonnare maggiori. (Parona).

Baracchieri. — Uomini di ciurma (delle tonnare) che alloggiano nelle baracche. (Parona).

Baracchìn (Genov.). — Gamella (di latta, con manico girevole, che ogni marinaio o soldato usa per il rancio). V. Gavetta (ant.), Gamella. (Cfr. ferrar. barachìn « borraccia »; sicil. barracchinu « arnese per fare la ricotta »).

Barachois (Franc.). — Chiamano nell'India un porto entro un altro, una rada entro un'altra, con passaggi tra banchi e banchi a fior di acqua, lasciando passi difficili. Al sicuro dai venti. (Jal; Corazzini).

Baragozzo. — V. Bragòzzo. (Guglielmotti).

Barangai. — Barca a remi, col bordo basso e la prua sottile. (Isole Filippine). (Corazzini). V. Balangai. Spagn. delle Filippine Barangay (dal tagalo: Blumentritt, Vocab. 16).

Baraoniere (Term. disus.). — Ufficiale che nel comandare la manovra fa chiasso e offende. (Da baraona per « baraonda »: v. Guglielmotti).

Baratròmetro. — Strumento usato nelle crociere oceanografiche per misurare la velocità e la direzione delle correnti sottomarine.

Baratteria. — Qualunque atto del capitano d'una nave mercantile o delle persone dell'equipaggio commesso a pregiudizio e danno dei proprietari, armatori, caricatori, assicuratori o di altri interessati nella nave o nel carico. Tav. Amalf.: Barattaria.

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