Posta. — Luogo di ritrovo per navi. (V. Parrilli). Non si usa; si chiama Punto di riunione.
— (Ant.) Luogo di ormeggio delle galere e dei bastimenti secondo il lor rango. Pigliar posta: ormeggiarsi, fermarsi in porto. (Crescenzio; Pantera: Tommaseo e Bellini, s. Pigliare, N. 188).
— Luogo dove ognuno dormiva in galera (Roffia). Oggi Posto di branda.
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Posta (sec. XVII): posto dei soldati, dei marinai, in particolare degli ammalati e feriti, nelle camere della galea. (Pantera 46).
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Posta (dei pescatori): raggruppamento di pescatori che si reca eventualmente nelle stazioni di pesca della costa calabra e della Sicilia per esercitarvi la pesca del pesce spada in un determinato periodo e che delle volte si compone di due barche o feluche di 10 o 16 tonnellate, di due battelli per ogni feluca e di un battello per le comunicazioni con la terra.
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Posta di soldati (sec. XVII): luogo dove dovevano stare i soldati sul vascello, per combattere e per riposare. (Pantera: Tommaseo e Bellini).
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Ancora di posta: v. s.
Ancora (p. 31).
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Archibugioni da posta (sec. XVI): v. s.
Galeazza.
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Asta di posta: v. s.
Asta, e
Imbarcare (dove porta va corretto in posta).
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Filacciuolo di posta (v.).
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Reti da posta: v. s.
Rete.
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Reti da posta fissa: v. s.
Rete.
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LEVARSI DALLA POSTA (sec. XVII): v. s.
Levare.
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STARE ALLA POSTA (sec. XVII): v. s.
Stare.