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Pressatura. — L'insieme delle operazioni che si fanno per pressare un materiale.

Pressione: — Pressione atmosferica: quella esercitata dagli strati superiori dell'atmosfera sugli strati inferiori a causa del loro peso, ed alla quale gli strati inferiori reagiscono con una pressione eguale e contraria generata dalla loro forza espansiva. La stessa pressione, per il principio di Pascal, si esercita in tutte le direzioni su di un corpo immerso nell'atmosfera. V. Barometro, Millibar. — Pressione idraulica: quella generata da speciali pompe ed utilizzata per scopi varii: sollevamento di grossi pesi in talune mancine, prova idraulica dei tubi delle caldaie, presse idrauliche per la lavorazione delle corazze, servomotori, trasmissioni idrauliche per comandi a distanza di macchinarii, e anche per il movimento di taluni grossi impianti di artiglieria. — Anemometro a pressione: v. s. Pesavento. — Indicatore della pressione idraulica o pneumatica: v. s. Indicatore.

Prestantino di poppa; di prua. — Parti estreme del paramezzale, rialzate verso il dritto di poppa e verso la ruota di prua. (Parrilli).

Prestare. — Il Corazzini lo registra nel significato di cedere « per indicare che un pennone è completamente calato (ammainato) sulla testa di moro, avendo al tutto ceduto all'azione delle cariche ». — Cedere, allungarsi di un canapo, di una vela. Non si usa né nell'uno, né nell'altro senso.

Préster (Spagn. ant.). — Specie di meteora ignea. — Uragano. Voce notata anche dal Crescenzio (1602, p. 396). (Zaccaria, Elemento iber. 497). (Lat. prester, greco πρηστήρ « bufera; tifone »).

Prestezza (del remo). — Rapidità d'azione del remo. (C. da Canal, 1557 o 1558: Jal). Non è in uso.

Prestito: — Prestito a cambio marittimo (disus.): avventura. Anche Imprestito a rischio marittimo (v.). (Encicl. It. VIII 510). Forma di contratto, oggi poco usata, mediante la quale una persona presta a un'altra, per la durata di un viaggio, o per un tempo determinato, una somma di denaro con garanzia sugli oggetti esposti al rischio della navigazione (nave, nolo, carico). Se gli oggetti arrivano felicemente a destinazione ovvero si perdono per loro vizio intrinseco o per colpa di chi prese il denaro, la somma ricevuta dovrà essere restituita insieme con un compenso prestabilito, detto Profitto marittimo; se invece si perdono per caso fortuito o per forza maggiore, il sovventore potrà ripetere la somma soltanto fino alla concorrenza di quanto sarà salvato, senza diritto ad alcun compenso. Chi presta il denaro chiamasi Cambista; chi lo riceve Cambiatario. Pegolotti (1340): presto che ha preso a rischio e ventura della sua nave. . . (Edler). — Prestito alla grossa: v. Avventura.

Prevenzione (Comando di ~). — Comando definito s. Prepara ! (Guglielmotti).

Previsione del tempo. — Determinazione dei futuri, probabili fenomeni meteorologici delle varie regioni, fatta dagli osservatorii centrali in base alla raccolta dei bollettini forniti a ore fisse dagli osservatorii periferici, alle leggi generali della meteorologia e alla conoscenza delle condizioni particolari delle regioni considerate. La previsione del tempo viene trasmessa dagli osservatorii centrali, pure a ore fisse, mediante bollettini-presagi, specialmente per uso dei naviganti. Le notizie relative alle tempeste vengono comunicate ai semafori e a talune stazioni di segnalazione, che, in seguito alle
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notizie stesse alzano i segnali convenzionali di presagio. Una previsione del tempo approssimata è fatta anche direttamente dal navigante in base alle variazioni delle pressioni barometriche, alla forma e al movimento delle nubi, agl'indizi e ai segni precursori locali, qualcuno dei quali è talvolta enunciato sotto forma di proverbio. — Per i secoli XVI-XVII, v. Crescenzio 377- 402.

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