Prodiero. — Di cosa che sta dalla parte di prua, rispetto ad altra corrispondente, che sta a poppa (v.
Poppiero). (Fincati; Bardesono). Còrso Pruveri. V.
Proviero.
— Di bastimento il quale, in linea di fila, precede subito un altro (che ne è poppiero). (Fincati; Tommaseo e Bellini; Bardesono). Bastimento prodiero, Nave prodiera.
—
Onda prodiera (non usato): v. s.
Onda.
— Còrso
Ventu pruveri: vento da prua.
(Dall'ant. proda « prora », rispettivamente da prova).
Prodinella. — Dimin. di Prodina (da Proda, ripa) secondo il Guglielmotti, che cita il Fanfani, il quale non ha però Prodina, Prodinella, bensì Prodicella, Prodicina. Prodina è nel Petrocchi. Non si usa.
Prodisius (Basso lat. sec. XIII). — V.
Prodese. (Camera, Amalfi, II, LIX, anno 1274).
Prodotto dell'inventario (Termine ant.). — Il ricavato della vendita dei bagagli e d'altri effetti e il contante trovato e appartenente a marinai morti, a bordo delle navi dello stato o dei bastimenti mercantili. (V. Stratico, s. Inventario).
Proeggiare (Term. ant.). — V.
Prodeggiare. (Pantera, 1614; Diz. maritt. mil.: Tommaseo e Bellini). Secondo questo Diz. anche Ponteggiare.
— Il Dudleo usò Proeggiare come transitivo: ...una galeazza ... si può disarborare e proeggiare benissimo . . . (Tommaseo e Bellini).
Proero (Term. sec. XVI, XVII). — Prodiere. (Consol. mare; Pantera). Consol. mare anche Pruero; Bandi antichi, 1552: Pruiere. (Fanfani; Tommaseo e Bellini; Zaccaria, Elemento iber. 331; Jal).
Profilo1. — Disegno rappresentante l'estremità d'una nave in posizione e sezione diametrale, verticale, orizzontale. Anche Contorno, Gargo, Piano. (Guglielmotti). Non si usa in questo senso.
— Piccolo disegno schematico della sezione longitudinale di una nave rappresentata tutta in nero e delimitata dalla linea di contorno della parte emersa dello scafo, delle sovrastrutture, dell'alberata, delle torri, delle artiglierie e delle altre parti cospicue. I profili dei varii tipi di navi delle marine militari, nazionali ed estere, sono raccolti in album, e servono per identificare le navi stesse a grande distanza.
Profitta! — Comando agli uomini del timone perché approfittino dei venti variabili, stringendo il più possibile sempre che ridondano. (Accademia).
Profondare (Term. ant.). — (Intrans.) Affondare. (Pucci; Sacchetti). Anche Profondarsi. (Tommaseo e Bellini).
— (Trans.)
Profondare un porto: scavarlo. (Stratico).
Profondità. — Le parti profonde del mare, dei laghi. V.
Abisso;
Fosse.
—
Profondità del mare o marine. Profondità dei laghi: altezza dell'acqua nel punto o nella zona considerata. V.
Fondale;
Fathom.
—
Profondità dell'onda: v. s.
Onda.
—
Profondità della stiva: quanto la stiva è alta. (Stratico, III 209). V.
Puntale della stiva.
—
Linea di profondità: v. s.
Linea.
Profondo. — Detto di mare, lago riva; estesi in profondità, secondo l'altezza dell'acqua nel punto o nella zona considerata.