Acquacheta (Term. ant.). — Tratto di mare con acque sempre calme. (Guglielmotti).
Acquaplano. — Tavoletta galleggiante sulla quale si fa a chi resiste di più in equilibrio, quando è trascinata a gran velocità per mezzo di fune da un'imbarcazione veloce. Donde Acquaplanista.
Acquare (Term. ant.). — Far provvigione d'acqua.
Acquario. — Stazione per lo studio della biologia vegetale e animale marina. Importante è l'acquario di Napoli.
Acquartierare (non Aquartierare).
— Dar quella data apertura all'angolo delle sartie. (Corazzini). V.
Quartiere.
— Dar quella larga e solida costruzione a un naviglio sì che regga bene il mare.
— Detto di vela, usa per traversarla; e quindi vale solo per le vele di prua e per i fiocchi.
— Anche: Entrare, mettere nel quartiere.
Acquata. — Provvista d'acqua per la nave.
— Luogo (anche la cisterna) dove si va a far provvista d'acqua.
Adagio. — Comando al macchinista perché rallenti, o al timoniere perché orzi o poggi a poco a poco. In questo senso in Marina non è usata la parola Piano.
Addentare. — Afferrare con denti (delle ruote dentate). — Ingranare.
— Calettare, incastrare due pezzi di legname a dente.
—
Addenta catena! — Comando per far mettere le maglie della catena ai denti dell'argano e salpare. (Guglielmotti). Fuori uso. Oggi: Ingrana la catena al barbotin.
Addentellare. — Lasciar l'addentellato ai pezzi che vanno congiunti; o fornirli di dentelli, di raffi, di brocchi, ecc. V.
Calettare. —
Addentellatura.
Addestrare. — Maneggiare le destre. V.
Codetta.
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Addestrarsi: volgersi sulle destre, cioè sui gherlini acconci all'ormeggio speciale di abbozzamento. (Guglielmotti). Fuori d'uso.