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Rangiarsi (Term. ant.): — Il vento si rangia al nord: il vento si è messo al nord, soffia da un rombo diverso da quello dal quale spirava. (Stratico). — Il vento si rangia per poppa: soffia dalla parte di poppa. — Il vento si rangia per prua: si accosta a divenire contrario alla rotta. (Dal franc. se ranger).

Rango1. — Classificazione e distinzione delle navi da guerra secondo la loro grandezza, il numero e il calibro dei cannoni. Denominazione vaga e soggetta a variazione. (V. Stratico). V. Ordine. In seguito venne adottata la distinzione in Classi (dalla 1a alla 7a) a seconda del dislocamento; la classificazione ufficiale è fatta a seconda delle caratteristiche della nave (corazzate, incrociatori, esploratori, ecc.: v. Nave da guerra, s. Nave).

Rango2 (d'uno gómona o d'altro cavo) (Term. ant.). — Ogni duglia (d'una gómena o d'altro cavo raccolto). (Stratico). (Dal franc. rang: v. Stratico).

Ranista. — Chi nuota imitando il movimento della rana. V. Rana (A -). Non è di uso comune.

Rantanesse (Torin.). — Arrenare. Incagliare. (Cfr. torin. rantàn «terreno in cui si affonda»: Levi, Diz. etim. piem. 214).

Rapare. — Tagliare i capelli sino alla cotenna. (Pantera). V. Radere.

Rapazzuòla. — Cuccetta misera di bastimento mercantile. Così il Guglielmotti, il quale sembra abbia voluto estendere ai marinai un termine (Rapazzòla) proprio dei montanini pistoiesi che vanno in Maremma, e della Campagna romana. (Fanfani, Voci e maniere; Petrocchi; Chiappini, Vocab. roman.). Non è in uso.

Rapicco. — Briccola. (Stratico, Appendice). Dev'essere da correggere in Rappicco.

Rapide. — Luoghi d'un fiume con pendenza fortissima e con salti tali da impedire la navigazione. V. Salti. (Dai franc. rapides).

Rapina del mare (Term. sec. XV). — Violenza del mare. Così lo Jal, il quale (s. Pala) riporta il passo del Cardini (1431): Le duo pale de li nostri postici timoni cy furono con rapina dal mare stirpati.

Rappiccare il vento (Term. disus.). — V. s. Vento.

Rappicco. — Briccola. V. Rapicco.

Rapportare. — Far rapporto.

Rapportatore. — Cerchio metallico con graduazione da 0° a 360° per segnare sulle carte nautiche, all'incrocio di un meridiano con un parallelo, la direzione della rotta o dei rilevamenti, per poi riportarla e tracciarla, mediante la parallela a rulli, al punto di partenza se si tratta della rotta, o sui punti rilevati se si tratta dei rilevamenti. Si usano anche rapportatori di materia trasparente. V. s. Navigazione costiera.

Rapporto1. — Relazione fatta dal capitano o padrone del bastimento di ciò che gli è occorso nel viaggio, dei rischi, dei fatti, dei passeggeri, degli uomini dell'equipaggio morti durante il viaggio, di tutte le osservazioni di fenomeni, ecc. Venez. Costituto, Consolato. (Stratico, Appendice). V. Manifesto. — Rapporto di navigazione: nella Marina militare, succinta relazione che viene fatta dal comandante di un'unità o di un complesso navale all'autorità superiore, al termine di ciascuna navigazione e contenente l'indicazione del porto di partenza e di quello di arrivo, le miglia percorse, lo scopo della navigazione compiuta, le esercitazioni svolte, la velocità sviluppata, il combustibile ed altre materie consumate ecc.

Rapporto2: — Rapporto comandanti: riunione dei comandanti delle unità dipendenti fatta dal comandante superiore sulla propria nave per riceverne relazioni verbali e per comunicare particolari istruzioni. — Rapporto contabili: riunione dei sotto ufficiali capi carico o contabili presso il comandante in 2° o l'ufficiale al dettaglio. Per tale rapporto i contabili vengono generalmente ricevuti separatamente. — Rapporto ufficiali: riunione degli ufficiali capi servizio di una nave fatta dal comandante in casi speciali, e giornalmente dal comandante in 2° per ricevere relazioni e proposte nell'andamento del servizio e per impartire istruzioni. Per il rapporto al comandante in 2° gli ufficiali capi servizio vengono generalmente ricevuti separatamente.

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