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Rimorchiamento. — Rimorchio. (Parrilli). Non si usa.

Rimorchiare. — Condurre da un punto ad altro, per mezzo di collegamenti in cavo o in catena, un galleggiante che non sia provvisto di mezzi di propulsione, o una nave che, per avaria o per altro motivo, non li abbia in efficienza. Ant. Rimurchiare, Rimburchiare, Remurchiare, Remorchiare. (V. Piquè). Rimorchiare anche nel Garzoni (874) e in altri scrittori posteriori. (Jal). V. Rimolchiare. Genov. Remorcâ, venez. Remurciàr. (Dal lat. *remŭlcŭlare).

Rimorchiatore. — Nome dei bastimenti destinati a rimorchiare. Hanno forme piene e rotonde per poter girare rapidamente in poco spazio, sono muniti di motrici di molta potenza e hanno sulla poppa dispositivi che rendono agevole il maneggio delle corde da rimorchio. (Parrilli; Bardesono). Rimurchiatore non è in uso. — Rimorchiatori d'alto-mare: quelli dotati di motrici di maggiore potenza, di migliori qualità marine e di maggiore autonomia per poter compiere navigazioni al largo per salvataggi, quali navi sussidiarie di squadre navali ecc. — Rimorchiatori di uso locale: quelli per servizio dei porti, arsenali ecc.

Rimorchio. — Il rimorchiare. Ant. Rimburchio, Rimurchio, Remurchio. Parrilli: Rimorchiamento. Genov. Remorco, venez. Remùrcio. — L'oggetto rimorchiato. — La nave che rimorchia. In questo senso non si usa. A Venezia Remùrcio per la « Barca che rimorchia ». — La corda o la catena con cui un oggetto è rimorchiato. — (Figur.) Annosa e a volte rassegnata relazione con donna da parte d'un marinaio. (Bardesono). — Rimorchi: nelle tonnare, piccole maone, che, nell'operazione della mattanza, vengono disposte, lungo il lato di terra e lungo il lato di fuori, lateralmente al capo rais, in modo da formare con questo un quadrilatero mancante di un lato, in attesa che il rais, avanzandosi nel ricupero del sacco, venga a formare il quarto lato con in mezzo la partita di tonni messa completamente all'asciutto. — Rimorchio accoppiato: il rimorchiare che una nave fa un altro galleggiante legato al suo fianco. Non si usa; si dice Rimorchio di fianco, Rimorchio laterale. — Rimorchio-bersagli: quello fatto per le esercitazioni di tiro delle navi e delle batterie costiere, per mezzo di rimorchiatori comuni (d'alto mare o di uso locale) o per mezzo di torpediniere di tipo antiquato appositamente attrezzate quando il bersaglio debba avere una velocità piuttosto elevata. — Banchina da rimorchio (v.). — Braca di rimorchio: è generalmente costituita da un pezzo di cavo di acciaio, passato a doppino intorno a una robusta struttura in coperta, a poppa della nave destinata a fare da rimorchiatore, ed avente a ciascuna estremità un maniglione per unirsi con gancio a scocco ai cavi di rimorchio che passano per le bocche di rancio. Quando il rimorchio si fa con un solo cavo i maniglioni della braca vengono uniti ai penzoli di una patta d'oca, pure in cavo di acciaio, al cui anello o maniglia, sporgente fuori bordo a poppa, viene collegato con gancio a scocco il cavo di rimorchio. Analoga braca può in taluni casi essere guarnita anche a prora del rimorchiato per collegarvi i cavi di rimorchio che vanno al rimorchiatore. Per piccole unità la braca di rimorchio può essere costituita anche dalla semplice patta d'oca. La braca di rimorchio della torpedine da rimorchio, dei paramine ecc. è costituita da una patta d'oca in cavetto d'acciaio. — Cavo di rimorchio: v. s. Cavo. Stratico: Gherlino, Cavo di rimurchio. — Cao de remùrcio (venez.): cavo maestro da tonneggio o da rimorchio. V. Alzaia, Alzana. — Fanale di rimorchio: v. s. Fanale (p. 244). — Gruetta della torpedine da rimorchio: v. s. Gruetta. — Torpedine da rimorchio: v. s. Torpedine, Gruetta. — A rimorchio: di galleggiante che è rimorchiato. Delle reti, invece di: A strascico. — AVERE A RIMORCHIO: rimorchiare. (Fincati).
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CHIEDERE RIMORCHIO: rivolgersi a una nave per farsi rimorchiare. (Fincati s. Rimorchiare). — DARE RIMORCHIO: prendere a rimorchio, portare cioè a bordo della propria nave e collegarli alla braca di rimorchio i cavi di rimorchio, che in generale vengono preparati e forniti dalla nave che deve esser presa a rimorchio. Quando si deve dare rimorchio a una nave alla fonda, i cavi vengono portati direttamente al rimorchiatore e questo salpa e mette in moto dopo che ha salpato il rimorchiando. Quando invece si deve dare rimorchio a una nave in deriva, il rimorchiatore si porta il più vicino possibile alla sua prora dal lato di sopravento ed invia al rimorchiando uno o più cavi vegetali per farli dar volta ai cavi di rimorchio e costituire così un collegamento per poter portare questi, che in massima sono molto pesanti, a bordo della propria nave, virando coi verricelli di poppa. Incocciati i cavi di rimorchio alla braca, il rimorchiatore mette in moto le motrici a lentissimo moto, per evitare la rottura dei cavi, qualora questi venissero bruscamente in tensione, ed aumenta quindi gradatamente l'andatura fino a raggiungere quella consentita dalla resistenza dei cavi. Genov. Dâ o remorco. — ESSERE AL RIMORCHIO: essere rimorchiato. Anche Trovarsi al rimorchio. — LASCIARE IL RIMORCHIO: manovra che si fa all'arrivo a destinazione e che consiste nel portare il rimorchiato quasi fermo al punto stabilito; nel mollare i cavi di rimorchio da bordo del rimorchiatore; nell'allontanarsi di questo dal poppiero, accostando; e nel mollare infine i cavi di rimorchio da bordo del rimorchiato o nel rientrarli a bordo di quest'ultimo, se trattasi di cavi poco pesanti. (Baistrocchi 612). — MOLLARE IL RIMORCHIO: rendere indipendente il rimorchiatore dal rimorchiato e cioè: mollare i cavi di rimorchio, aprendo i rispettivi ganci a scocco, o, se trattasi di piccoli rimorchi, scappellando le gasse dalle bitte o altri punti di presa del rimorchiatore. In senso generico si usa anche per lasciare il rimorchio. — PRENDERE A RIMORCHIO: eseguire le operazioni necessarie per rimorchiare. V. Dare rimorchio più sopra. — TROVARSI AL RIMORCHIO: essere al rimorchio. (Dal lat. remŭlcum « rimorchio [corda] », rifatto secondo rimorchiare, e rimurchio rifatto secondo rimurchiare: Meyer-Lübke, Rom. etym. W. 7202).

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