Pagina 780

Risicum (Basso lat.). — Nella formola dei contratti mercantili medievali genovesi: Ad risicum et fortunam Dei maris et gentium, con cui s'indicava l'abbandono della nave e della merce alla Provvidenza. (Rossi, Gloss. lig. 85). V. s. Rischio.

Risiere. — Regolatori dell'antiscalo. (Heinz). Forse voce triestina.

Risolcare (Term. letter.). — Solcare di nuovo (il mare, l'oceano). (Salvini, ecc.: Tommaseo e Bellini).

Rispalmare. — Spalmare di nuovo.

Rispetto1. — Riserva (v.), ricambio. Di rispetto. — Abete di rispetto: v. s. Abete. (Parrilli). — Ala di rispetto: v. s. Ala. — Albero di gabbia di rispetto: albero di gabbia che s'imbarca come riserva, per sostituirlo a quello in servizio all'occorrenza. (Stratico). — Àncora di rispetto: v. s. Àncora (p. 31). — Si distinguevano un tempo i rispetti coi nomi dei diversi capi di carico imbarcati, cui erano affidati: Il rispetto del 1° nostromo; Il rispetto del 1° capo cannoniere; Il rispetto del 1° capo timoriere; Il rispetto del maestro treviere. (Parrilli). — Dotazione di rispetto: v. s. Dotazione, Dotazione fissa. (Fincati, s. Rispetto). — Gómene di rispetto: v. s. Gómena. — Linea di rispetto: v. s. Linea (p. 403). (Cfr. ant. cavallo di rispetto « cavallo di riserva »: Tommaseo e Bellini, s. Rispetto, N. 9).

Rispondere. — Di nave che mette fuori il segnale d'intelligenza. (Parrilli). — Di timoniere che ripete le stesse parole del comando che riceve. (Fincati). Non si usa, si dice Ripetere. — RISPONDERE ALLA CHIAMATA (nelle segnalazioni fatte con banderuole a mano o con fanali ad ecclissi): fare con lo stesso sistema il gruppo di segni convenzionale, che significa: Ho ricevuto la chiamata. — RISPONDERE AL SALUTO (fatto con la bandiera nazionale da una nave mercantile): ammainare lentamente fino a mezz'asta, o di quanto è necessario per la visibilità, la propria bandiera nazionale e rialzarla a segno. V. Risalutare. — RISPONDERE A UN SEGNALE (a bandiere): alzare l'intelligenza a metà per indicare di aver visto il segnale e poi a segno dopo averlo interpretato. V. Segnalare, Segnalazioni.

Ristabilire: — RISTABILIRE L'ORDINE NELLA LINEA (ant.): ricomporre l'ordine, l'ordinanza dell'armata nella formazione precedente. (Stratico; v. Parrilli). Si dice Riordinare la formazione. — RISTABILIRE LE BRANDE (ant.): riagganciarle. (Stratico). — RISTABILIRE LE VELE, UNA VELA: stabilirle nuovamente, dopo che erano state tolte. — Ristabilirsi (del vento): stabilirsi nuovamente, dopo una interruzione.

Ristagnare1. — Di acqua che forma stagno, che s'impaluda. V. Ristagno. Non marinaresco, ma di uso generale.

Ristagnare2. — Rendere nuovamente stagna una nave o parti di essa. (Guglielmotti). Non è in uso.

Ristagno. — Luogo dove l'acqua cessa di muoversi e scorrere, perché vengono a mancare la corrente e le onde ond'era agitata. Non marinaresco.

Ristauro (Term. ant.). — Compenso degli assicuratori d'una nave. (Saverien: Tommaseo e Bellini). Franc. Restaur. Oggi si chiama Premio di assicurazione.

Ristoppare. — Stoppare (v.) di nuovo. (Quirino: Corazzini; Carena).

Risucchio. — Movimento vorticoso dell'acqua che si verifica all'incontro di strati di acqua aventi direzioni opposte nei luoghi di correnti, nella scia di una nave o nel sommergersi di un galleggiante. (Stratico, ecc.). Il Rambelli (618) registra Risuccio, ma deve essere forma sbagliata. (Da un *risucchiare « risucciare ». Non si può ammettere che risucchio sia succhio « mulinello », premesso ri-, perché questa parola data dal Guglielmotti non è attestata. Può darsi che derivi da succhio [o succhiello, attrezzo da carpentiere simile alla trivella], dato il movimento a spirale e penetrante in basso che fa l'acqua nel risucchio; ma non esiste un risucchio, arnese).

Ritardatore. — Bastimento tardo nel cammino rispetto agli altri di una stessa squadra in navigazione. (Parrilli). Non è un termine specifico.

| p. 779
p. 780
p. 781 |