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Rizzà (Veneto). — Rete verticale semplice, detta Rozzolo. (Min. Agric., La pesca II 473). Anche Rizzaio.

Rizzagghiu (Sicil.). — V. s. Rezzaglio.

Rizzàgio (Venez.). — V. s. Rezzaglio.

Rizzagno (Venez.). — V. s. Rezzaglio.

Rizzàio (Veneto). — V. Rizzà.

Rizzare. — Mettere, passare le rizze. (Fincati). V. Assicurare; Trincare; Rizzato. Ant. Arrizzare. — RIZZARE I PENNONI: fermare colle rizze i pennoni di rispetto, perché non escano dai loro posti nei movimenti del bastimento. (Stratico).

Rizzone (Term. ant.). — V. s. Àncora (p. 31). (Roffia; Stratico). Bembo: Mano di ferro (v.).

R.M. — Regia Marina.

R.N. — Riserva navale.

r.n. — Regia nave.

Ròba (Venez.). — V. s. Nevèra.

Roba (Term. ant.). — In Fuori roba ! (sec. XVII): v. s. Fuori, Camisciola. (It. ant. roba « veste »).

Robbare sabbia (Frase ant.). — V. Rubare. (Jal).

Roccafuoco (Term. disus.). — Fuoco artifiziato di cui la marina faceva un tempo molto uso per i brulotti, e che al tempo del Parrilli adoperavasi ancora per caricare le granate-reali e i razzi di guerra. (V. Parrilli).

Roccette (Term. sec. XIII). — V. s. Racchetta.

Rocchello1 (Romano). — V. s. Lanterna.

Rocchello2. — Parte d'un albero di gabbia o di velaccio compresa tra la rabazaa e la testa di moro dell'albero sottoposto. (Fincati: Tommaseo e Bellini).

Rocchetto. — Ordigno di corderia adoperato per avvolgere i fili e farne matasse. Anche Aspo a ruota. Venez. Rochèlo. (Stratico). — Portalenza.

Roccia. — Scoglio a fior d'acqua. (Guglielmotti). Masso elevato sopra il fondo del mare. (Stratico). Nella terminologia nautica non si usa Roccia, ma si dice Scoglio per indicare i massi sporgenti al di sopra della superficie del mare o a fior d'acqua o al di sotto del pelo dell'acqua. Il termine Roccia si usa soltanto per indicare la natura scogliosa del fondo. — Roccia sott'acqua: coperta dall'acqua. (Stratico). — Banco di roccia: banco di scogli.

Rochetta (Basso lat., genov. sec. XV). — V. Racchetta.

Roda (Basso lat., genov. sec. XIV). — Ruota (di poppa o di prora). (Stat. genov., 1333: Jal).

Rodare (Ancon. sec. XV). — D'un cavo che deriva, mentre lo si fila. Benincasa (Portulario, manoscritto, 1435): ...sorgi le tuo anchore et lassiate a rodare inver canalle, quando araj chalomato la longheza d'una gumena ... (Jal).

Rodgers (Àncora ~). — V. s. Àncora (p. 31).

Rodibiscotto (Term. sec. XVI). — Voce avvilitiva con cui si chiamavano i marinai. (Sassetti: Tommaseo e Bellini).

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