Sagitta (Basso lat. sec. XII, XV). — Nave a vela e a remi da guerra, da commercio, da pesca, usata nel Mediterraneo durante l'età di mezzo. (Lorenzo Diacono da Verona, De bello balearico, ecc.: Jal).
Una Sagitta di 2300 tomoli è nominata nel 1482. (Camera, Mem. St. Dipl. I 544: Corazzini).
Sagittaria (Basso lat., venez. sec. XII, XIV). — Bastimento che deve corrispondere alla Saettìa. Rodolfo de Diceto (all'anno 1184): Coacta classe non modica, navibus infinitis, quae vulgariter vel galeae, vel sagittariae, vel onerariae cum certis nominibus distinguntur ... Mussato (sec. XIV): Cum barchis tectis, aliisque (navibus) quas sagittarias Veneti appellant. (Jal).
Antoine de Conflans (Faits de la mar., 1515-1522) nomina le Sagictaires a Venezia. (In Francia anche Sagitaire). (Jal; Du Cange).
Sàgola. — Una delle minutenze, commessa come un cavo piano sottile, con circonferenze da 2 a 3 ½ centimetri, a tre legnuoli di canapa, bianca o catramata, usata per scandagli, solcometri, griselle, attrezzatura di imbarcazioni, ecc.
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Sagola della barchetta: graduata; v'è attaccata la barchetta del solcometro. (Fincati). Non si usa; si chiama Sagola del solcometro.
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Sagola bianca.
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Sagola catramata o nera.
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Sàgoa de bugne (genov.): v. s.
Bugna.
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Sagola commessa piana: costruita come un cavo piano.
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Sagola intrecciata: costruita come un cavo torticcio.
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Sagola (intrecciata): commessa con lezzino intrecciato. Ha il pregio di non attorcigliarsi su se stessa, e si usa perciò per inferiture e drizze di bandiere.
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Sagola del loche: sagola intrecciata, trecciuola. (Stratico). Non si usa; si dice Sagola del solcometro.
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Sagola midollare: per farne midollo alle vele. Ant. anche Mazzaforte, Melorale, Merolare.
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Sagola da punire i marinai (ant.): registrata, ma non definita dallo Stratico. Forse il
Cordino (v.).
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Sagola dello scandaglio: quella legata per un'estremità al peso dello scandaglio comune e graduata per le varie profondità con pezzi di stamina colorata, con linguette di cuoio e con nodi fatti su pezzi di comando riportati nella sagola stessa.
La graduazione incomincia generalmente da un punto situato tanti metri al di sopra del peso quanti corrispondono all'altezza della murata rispetto al galleggiamento nel posto dal quale per solito si getta in mare lo scandaglio. In tal modo, non appena il peso ha toccato il fondo, l'altezza di questo è data dalla graduazione che trovasi nella mano dello scandagliatore.
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Sagola di scandaglio: funicella incatramata al capo della quale è attaccato il piombino di scandaglio. Crescenzio (113):. . . pigliando un pezzo di sagora con un piombo a modo di scandaglio . . . Fincati: Sagola dello scandaglio.
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Sagola del solcometro: v.
Sagola della barchetta,
Sagola del loche.
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Sagola nella testa del gavitello: per prenderlo a bordo.
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Sagole delle vele: borose, inferitori. (Stratico III 211).
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(Sagola nel Simintendi [sec. XIV], sagora e savola nel Crescenzio [113, 37], sagora nel Pantera, e in carta it.-franc. attestato dal 1268, saura nel Roffia, saure nel franc. sec. XVII, sàula nel napoletano, σάουλα nel greco moderno: Jal; Guglielmotti).
— V.
Cannone lancia sagole.