Salabrium1 (Basso lat.). — Rete per pescare. Carta del principato di Monaco: recia seu salabria calare . . . (Rossi, Gloss. lig. 86). Cfr.
Silabrum.
Salacca. — Pesce simile all'aringa e che, salato e affumicato, serve come vettovaglia nelle lunghe navigazioni. (Guglielmotti). Non fa parte della razione del marinaio; forse si usava anticamente.
Salagione. — Acconciamento col sale che si fa alle sardine e alle acciughe dopo pescate per conservarle. Si opera nei grandi centri di pesca sardellara, specialmente in Sicilia, dove non vi è regime di monopolio per il sale.
Salàjo (Genov.). — Cerchiaia (rete).
Salario. — Quota giornaliera di retribuzione spettante agli arruolati nella Marina mercantile. V.
Paga. (Laugieri).
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Arruolamento a salario: quello in base al quale il marittimo percepisce un compenso fisso, senza partecipazione né al profitto, né al nolo. Non è in uso; si dice Arruolamento a viaggio e Arruolamento a mese.
Salarius (Basso lat., genov.). — Di bastimento carico di sale. Scriba, Ann. genov.: Navem unam . . . et bucios duos salarios et alia ligna onerata sale . . . extraxerunt. (Jal).
Saldo. — Di bastimento forte e stagno. (Laugieri).
— (Sec. XVII) Di nave che ha molta stabilità. Crescenzio, 1602, p. 45:. . . (galea) più salda in Mare, e più reggente di Proda. . . (Tommaseo e Bellini).
Saldo nolo. — Rata che di solito viene lasciata nelle mani del ricevitore del carico sino alla totale scaricazione. (Laugieri).
Saletta. — Nella Marina mercantile denominazione del Quadrato ufficiali. (Bardesono).
Salìfera (Campagna ~). — Periodo di tempo durante il quale nelle saline si svolgono le operazioni della raccolta e del trasporto del sale.
Salina1. — Stabilimento in cui si eseguisce l'estrazione del sale dall'acqua marina; vasta estensione di terreni bassi, spianati, livellati, chiusi, presso la riva del mare, dove nel crescere del flusso si fa entrare l'acqua sino all'altezza da 15 a 20 cm.; nel riflusso si chiudono le cateratte d'ogni bocchetta perché l'acqua non fugga, ma resti fino ad evaporare sotto la sferza del sole, e lasci a secco il sedimento salino. In Italia vi sono le saline demaniali di Cervia, Comacchio, Tarquinia, Margherita di Savoia (Barletta), Pirano, e quelle di Sardegna, e le private di Trapani, Siracusa e S. Gilla a Cagliari. Altre /Alre/ in Libia, in Eritrea, in Dancalia (Assab) e in Somalia (Dante). V. s.
Palude;
Piazza;
Morari.