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Sbragare (Vèn., romagn.). — Lacerare. Dicesi delle vele. (Bustico).

Sbrancare1. — Staccare dal fondo le branche dell'àncora. (De Vincentiis, s. Sarpare). Non in uso.

Sbrancare2. — Delle navi che staccano dalle compagne. (Corazzini). Non in uso.

Sbrattare. — V. Brattare. (Guglielmotti).

Sbratto. — Dato dal Guglielmotti, per « Lo sbrattare » (v. Bratto). Egli cita il Parrilli, ma questo ha solo Bratto, per « Remo di coda », già nella stampa del 1846 (s. Gondille, franc.).

Sbrigliare. — Detto del bompresso, delle aste di fiocco e controfiocco, quando se ne levano le briglie. (Guglielmotti). Non in uso. Si dice Togliere le briglie.

Sbrogliare. — Contrario di Imbrogliare. (Guglielmotti). Non in uso.

Sbruffo. — Folata. Soffio impetuoso di vento. (D'Ayala). Non in uso. Venez. Sbrufada de vento.

Sbucamento (Term. ant.). — Il Saverien rende con questa parola il franc. Débouquement, usato nelle Antille per « Passaggio in mezzo a più isole o pericoli ».

Sbucare (Term. ant.). — Uscire da uno sbucamento. (Saverien).

Sbudellare (Term. sec. XV). — Lo sbudellare un uomo era una punizione, secondo gli Ordini de Mocenigo (1420): È fato commendamento per Mes. lo Capetano a l'Armeraio, che quelli chel desobedirà, el debia sbudelar. (Jal). Pena che non ha altri riscontri nella marina.

Scabeccio. — V. A scabeccio. — Mette a scabéccio (genov.): v. s. Marinare. V. Scapece.

Scacchi (Ordine a ~) (Term. ant.). — V. s. Scacco.

Scacchiere. — Ordigno da pesca costiera. Anche Scacchiera. (Min. Agric., La pesca II 679; Cannaviello 38). V. Bilancia.

Scacchiere (A ~) (Term. ant.). — Disposizione tattica di navigli, naviganti insieme su due o più linee, in modo che i posti delle navi di una linea corrispondano agli spazi d'un'altra linea. Posizione tattica a scacchiere. (Fincati; Guglielmotti). Oggi non è una formazione tattica. Può risultare una formazione simile nella scorta di un convoglio, quando le unità di scorta si dispongono su due colonne a dritta e a sinistra di esso, in maniera che ciascuna unità di scorta si trovi nel rilevamento di circa 45° dalla prora della corrispondente unità del convoglio stesso.

Scacciadiavoli. — Carpasfoglie. (Cannaviello 33).

Scacciafumo. — Congegno applicato ai moderni cannoni per espellerne completamente dall'interno i gas prodotti dalla combustione della carica, non appena partito il colpo e prima che venga aperto l'otturatore per il successivo caricamento, immettendo nel cannone una certa quantità di aria compressa. Ciò ad evitare che, aprendo l'otturatore, si formi eventualmente un risucchio di gas verso il locale dove trovansi i serventi e le munizioni pronte per i colpi successivi, essendo tali gas assai nocivi alla respirazione e potendo al contatto dell'aria, riaccendersi (fiamma di ritorno) con grave pericolo. La valvola d'immissione dell'aria compressa è manovrata automaticamente dal movimento di apertura che s'imprime all'otturatore. (Bardesono).

Scacco (Term. ant.). — Denominazione della formazione di marcia di una squadra di navi a vela, disposte su di una linea di rilevamento inclinata di circa sei quarte rispetto alla direzione del vento, in maniera che potessero, all'occorrenza, accostare sul rilevamento stesso e far rotta su di esso, mercé un viramento di bordo in prua, se navigavano di bolina, o mercé altra manovra se avevano altra andatura. Ciò consentiva di assumere rapidamente la formazione di combattimento, giacché, a viramento effettuato, le navi venivano a risultare in linea di bolina (linea di fila). (Stratico). Parrilli: Ordine a scacchi. Supposto che la squadra navigasse di bolina, la formazione a scacco corrisponderebbe oggi a una formazione in linea di rilevamento di circa 45° o di circa 135° dalla prora, indipendentemente dalla direzione del vento, alla cui direzione erano vincolate le evoluzioni delle navi a vela.

Scadere. — Perdere cammino, rispetto alla rotta da seguire per effetto della deriva, scaroccio ecc. (Guglielmotti; Corazzini).
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— Rimanere indietro rispetto ad altre navi in formazione o in vista. Disus. Cadere. — SCADERE CON LA CORRENTE: derivare. (Corazzini). — SCADERE SOTTOVENTO: scarrocciare, spostarsi sottovento. Falconi (1612, p. 12): Scadere sotto vento, sotto a vento. (Tommaseo e Bellini). — SCADERE SOTTOVENTO BORDEGGIANDO: perdere cammino rispetto alla direzione del vento, invece di guadagnarne, nel bordeggiare. (Corazzini).

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