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Scilocco (Term. ant.). — V. Scirocco. (Polo; Boccaccio; Villani; Sassetti; Corsali: Jal, Tommaseo e Bellini). All'Isola del Giglio ancora oggi Scilòcco.

Scilone (Term. sec. XVII). — Variante di Scione (tromba). (Crescenzio 401). È infondata la correzione di Tommaseo e Bellini, che vi sostituiscono Scifone (s. Scione): il Crescenzio, a p. 401, ha tre volte Scilone (una in margine), e solo questa forma. Il Fincati (1870) ha Silone come voce del tempo suo. (V. anche Tommaseo e Bellini). (Cfr. franc. échillon, già sielon sec. XVII, échilon, eschillon: d'origine oscura: Jal; Dict. général; Meyer-Lübke, Rom. etym. W. 7639; Gamillscheg, Etym. W. franz. Spr.).

Scimiotto. — V. Simioto. (Stratico).

Scimitarra (Term. ant.). — V. s. Sciabla. (Stratico).

Scimmiotto1 (Venez.). — V. Simiòto. (Guglielmotti).

Scimmiotto2. — Arnese per la pesca ad amo, buono a scozzare gli ami impigliati nel fondo roccioso. « Anello di ferro pesante legato ad una matassa di traina lunga 7 cm. Meglio se l'anello, anziché essere rigido di un pezzo, a metà si chiude ed apre con cerniera, poiché lo si deve infilare sulla togna e lasciarlo scorrere lungo essa fino a raggiungere l'amo impigliato accompagnando la discesa colla traina scorrente su una mano. Giuntovi sopra, si strappa ripetutamente lasciando cadere l'anello sull'amo fino a che questo si molla. In mancanza dell'apposito anello ogni altro anello sarà buono. Si dovrà però tagliare la lenza in un punto ed infilare l'anello nel pezzo che sta in mare ». (Cella 23, 24).

Sci nautici. — Due acquaplani fissati ai piedi della persona che si fa trascinare da un'imbarcazione. Poco usato. V. Acquaplano.

Scince. — Speciali tonnarelle. (Paroma).

Sciogliere (Term. ant.). — Salpare. (Caro; Bartoli; Pallavicino: Tommaseo e Bellini). Bartoli: Sopra un brigantino passeggero sciolse da Genova verso la Corsica. Pallavicino: Il re tre volte sciolse per l'Inghilterra ... — SCIOGLIERE I TERZARUOLI (disus.): mollare i terzaroli. (Fincati). — SCIOGLIERE LE VELE: mollare le vele. (Fincati). Frase letteraria, non marinaresca. Fu usata dal Forteguerri.

Scioglimento. — Lo sciogliersi dei ghiacci di un fiume, canale, ecc. (Stratico). Piquè anche: Squagliamento.

Sciòna (Tarant.). — Lieve spargimento d'olio sulla superficie del mare, fatto dal pescatore per levarne l'increspatura formata dal vento, onde vedere i pesci nel fondo. V. Olio.

Scionata (Term. sec. XVI). — Remolino. (Serdonati). V. Scione. — Colpo di vento repentino accompagnato da pioggia e tuoni, frequente tra dicembre e giugno nelle regioni equatoriali, fuori della costa meridionale dell'Affrica. Tornado. (Laugieri). Esiste ora Tornados, ma non Scionata.

Scione1 (Term. sec. XVII). — Tromba. Remolino. (Buonarroti il Giovine; Montanari: Tommaseo e Bellini). Francesco da Barberino, ecc.: Sione. (Tommaseo e Bellini). Garzoni (sec. XVI, p. 875): . . i scioni che in un subito assorbono le navi. V. Macone, Scilone Abr. Scijone. — Sión (venez., istr.): tromba marina. (Folkl. It. VIII 122). — (Ad Arcevia Scïone: nembo, nuvolone). (Dal lat. sīpho, siphōnis, greco σίφων « doccia, tromba »: Meyer-Lübke, Rom. etym. W. 7950 a; Merlo, Rendic. Ist. Lomb., s. II, v. LIV 152).

Scione2 (Tosc. ant.). — Ascialone. (Guglielmotti).

Sciorinare. — Mettere o spiegare al sole o all'aria tele, vele, materassi, cappe, brande, vestiario, biancheria, ecc., per asciugare, prendere aria, ecc. V. Sciorino. (Laugieri). Si dice anche Mettere allo sciorino. — SCIORINARE LE BRANDE: v. s. Branda. — SCIORINARE UN CARICO: far prendere aria a viveri o ad altra merce deperibile. — SCIORINARE LE BANDIERE: invergare l'una al di sotto dell'altra le bandiere di dotazione e alzarle in uno o più punti elevati dell'alberata per farle asciugare.

Sciorino. — Atto ed effetto dello sciorinare. — Sciorino delle brande: v. s. Branda. (Bardesono). Sulle navi della R. Marina si
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fa normalmente il sabato mattina, subito dopo la sveglia, portando tutte le brande sui ponti scoperti e disponendole aperte l'una accanto all'altra sulle battagliole, le draglie ecc. Prima di mezzogiorno le brande allo sciorino vengono rollate e collocate nei bastingaggi. — Sciorino di vele, tende, cappe: si fa di quelle in uso se umide, e di quelle di ricambio, perché prendano aria. (Bardesono). — Sciorino del vestiario: sulle navi da guerra viene fatto in massima ogni settimana, durante la pulizia del vestiario. (Bardesono). — METTERE ALLO SCIORINO: sciorinare.

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