Segni dello Zodiaco. — Sono: Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Libra, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Aquario, Pesci. V.
Zodiaco.
Segno:
— Bersaglio.
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Segni convenzionali delle carte nautiche: quelli relativi alla rappresentazione tipografica della costa (scoscesa, erta, sabbiosa, ecc.); della sua linea di contorno (linea piena se rilevata esattamente, tratteggiata se non bene determinata); delle varie linee batimetriche e della qualità del fondo (linee dei 2 m., dei 5 m., dei 7 m., dei 10 m., dei 50 m., ecc.) delle rocce e scogli, dei banchi di sabbia, dei bassifondi, delle secche degli scafi affondati emergenti parzialmente o totalmente al di sotto dell'acqua e profondità di questa; delle boe, delle mede, dei dromi, dei battelli-fanale, degli ancoraggi consigliati ecc. I varii segni tipografici adottati variano alquanto da nazione a nazione. In generale sulle carte nautiche viene rappresentato tutto quello che è visibile dal mare al momento della più bassa marea.
— « Segni di disastro, per chiedere soccorso da terra, o dai bastimenti che si incontrino a largo mare, sono bandiera in derno alla cima, colpi di cannone a intervalli: nella notte movimento di fanali, fuochi sparsi di vampa rapida. Non v'ha in mare o in terra onest'uomo, che, visti segnali simili, non si affretti al soccorso ». (Guglielmotti).
Non è in uso. Oggi si chiamerebbero: Segnali di soccorso, (fatti da una nave in pericolo) o anche: Segnali di pericolo.
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Segni distintivi: v.
Distintivo. Non è in uso. (Parrilli).
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Segni del mare basso (ant.): « spazi o prolungamenti di spiagge, banchi e fanghi che il mare lasciò scoperti e dai quali esso si ritira regolarmente in ogni marea. Si marca la linea del mar basso o dei detti segni sulle carte marine con un tratto di penna, come anche quella del mare alto. Si distingue il segno del mare basso, del mare morto e dell'acqua viva ». (Stratico). V.
Segni convenzionali.
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Segni di naufragio: relitti. (Parrilli).
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Segni della pescagione (disus.): v. s.
Pescagione.
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Segni di terra: indizi di terra vicina. (Parrilli). Non è in uso.
Segno (A ~). — Coi verbi Alzare, Bracciare, Mettere, Portare, ecc., significa: al punto normale o conveniente dove l'oggetto (vela, pennone, antenna, bandiera, ecc.) deve stare per compiere il suo ufficio. Detto punto può essere espresso da qualche regola, o indizio sensibile; talvolta da una marca.
Di una bandiera o di un gruppo di bandiere si dice che sono A segno quando sono alzati fino alle estremità delle aste, alberi, pennoni, ecc. V.
Intelligenza;
Lutto;
Marca.
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Intelligenza a segno!: v. s.
Intelligenza.
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Pennoni a segno: v. s.
Pennone.
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Vento a segno di garbino (venez. sec. XV) vento da garbino, garbino. (Quirino, 1431: Jal).
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ALZARE A SEGNO: dicesi di una vela, di una pennola, di un'antenna, ecc.: alzarle fino al punto giusto. (Fincati).
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BORDARE A SEGNO: v. s.
Bordare. (Fincati).
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BRACCIARE A SEGNO: manovrare i bracci di u pennone fino ad orientarlo esattamente in croce o di punta. (Fincati). V.
Pennoni a segno.
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ESSERE A SEGNO: dicesi di una bandiera o di un gruppo di bandiere alzati fino al bozzello (in testa d'albero, alla varea di un pennone, all'estremità di un'antenna), dove passano le sàgole per alzarle.
Si dice anche di qualsiasi altro oggetto quando è stato alzato fino al punto giusto, o di un pennone bracciato in croce.
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METTERE A SEGNO LE VELE: v. s.
Mettere.
Segnumido. — Proposto da Pietro Giordani per Igrometro. (Guglielmotti). Anche Segnaumido. Non è in uso.
Sego. — Grasso di animali, anticamente molto usato in marineria. Oggi per la lubrificazione e manutenzione si usano olii minerali, geolina, vasellina, olio d'osso, olio di ricino, ecc.
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Sego nero (ant.): « mescolanza di sego, e nero di fumo, col quale i corsari stropicciano il fondo dei lor bastimenti, perché non comparisca, che l'abbiano insegato ». (Saverien).
Segola (Lago d'Idro). — Rete per la pesca d'alborelle. Lunghezza circa m. 10, altezza m. 1, lato della maglia mm. 7. (Min. Agric., La pesca II 660).