Sentina. — La parte più bassa della stiva, dove si raccolgono gli eventuali rifiuti liquidi (acqua proveniente da lavaggi, condensazioni, infiltrazioni, spurghi di macchinarii, ecc.). Le varie parti della sentina sono generalmente coperte con pagliuoli. Venez. ant.
Campo (v.), còrso Luncia. V.
Carabottino;
Eiettore;
Pozzo delle trombe.
— (Ant.) Cassettone fatto di tavole, a guisa di una canna da pozzo, per escludere i corpi estranei dannosi alle trombe, che, partendo dal fondo della stiva, s'innalza fin sotto i bagli del primo ponte e che fa l'ufficio di rinchiudere le canne delle trombe; esso è forato all'interno sul fondo di stiva per far sì che l'acqua quivi penetrata vi si raccolga. (Parrilli). Fatto intorno al piede dell'albero di maestra e, nelle navi da guerra, anche intorno a quello di mezzana. (Stratico).
— L'acqua che si corrompe nella sentina. (Saverien).
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Sentina della tromba (ant.): arcapompa. (Stratico III 212).
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Acqua di sentina: quella che si raccoglie in sentina frammista ai liquidi di spurgo dei macchinarii o da questi sfuggiti per perdite. Saverien: Sentina.
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Copricanale di sentina (ant.): v. s.
Copricanale.
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Fondo di sentina: « la parte più bassa del vascello, che entra nell'acqua fino alla franca tolda. Questa si stende da prua a poppa ». (Saverien).
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Pagliuolo di sentina: v. s.
Pagliuolo.
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Piano di sentina: piano di stiva inferiore.
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Pompa di sentina: v. s.
Pompa.
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Pozzo della sentina (ant.): v. s.
Pozzo. Anche Pozzo di sentina. Saverien (1769): Arcitromba, Pozzo.
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Prosciugamento delle sentine: operazione che si fa ordinariamente per toglierne l'acqua che per i lavaggi, le condensazioni, le eventuali piccole infiltrazioni può raccogliersi in fondo alle sentine, servendosi di appositi cavallini, o delle pompe da incendio o di pompe a braccia, che aspirano dalla Tubolatura di sentina, costituita da un tubo principale che corre lungo la nave da poppa a prua nel piano di stiva e da un sistema di tubi di diramazione muniti di valvole che vanno a finire nei varii locali nei punti più bassi della sentina.
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Esaurimento delle sentine: operazione che si fa per togliere le grandi masse d'acqua dovute ad allagamento o ad una falla, usando apposite pompe di sentina di grande portata e le pompe di circolazione dei condensatori, che aspirano dal Tubo collettore di sentina, costituito da un tubo di grande sezione, munito di valvole, che si sviluppa anch'esso per quasi tutta la lunghezza della nave. Sulle navi minori, invece di due distinte tubolature, vi è un solo tubo di prosciugamento, di dimensioni sufficenti per poter servire anche per l'esaurimento.
Per il prosciugamento delle sentine le navi che ne sono provviste usano anche gli eiettori.
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Tromba della sentina: pompa di sentina.
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Vuota sentina!: comando di far funzionare la pompa di sentina. Non è in uso. Oggi si dice Prosciugare la sentina, ovvero Esaurire le grandi masse d'acqua.
(Sentina presso Francesco da Barberino, Boccaccio, Garzoni, 872; in senso figur. presso Cavalca, ecc. Spagn., portogh., catal. sentina, franc., sentine un tempo pure sente [Jal]: dal lat. sentīna: Bloch, Dict. étym. Il 268; Gamillscheg, Etym. W. franz. Spr. Sentina è detta pure la « posatura dell'olio, nel frantoio », e sentinaio l'« inferno », nello stesso: Gorgoni 449).