Shallop (Ingl. ant.). — Bastimento piccolo e leggero, con un albero maestro poco alto e un albero di mezzana con vele di lugro, o al terzo. (Jal).
Shamal. — Vento di NW che domina nel Golfo Persico. (Giorgis 113).
Show boat (Ingl.). — Nave usata per dare spettacoli ai passeggeri sul fiume Hudson (Nuova Jork).
(« Battello spettacolo »).
Shrapnell. — Tipo di proietto scoppiante, contenente una carica di polvere e un certo numero di pallottole che vengono espulse dall'accensione della carica stessa al momento stabilito in precedenza (spoletta a tempo) o all'urto (spoletta a percussione).
Da adoperarsi soltanto contro bersagli animati; previsto per cannoni della R. Marina fino al calibro di 120 mm.
Siampan. — Specie di bastimento cinese. (Saverien; Stratico, Appendice). Corrisponde a Shampan, Sampan dello Jal. V.
Sampan.
Siare (Term. ant.). — Sciare. Vogare per far retrocedere la galera. V.
Ziare. (Roffia).
Pantera (1614): Siare è vogare in piedi voltando la faccia a prora, mandando la poppa inanzi. Venez. Siàr. V.
Premer la barca.
—
Sia indrio! (venez.): scia indietro !
—
Sia premi! (venez.): scia a sinistra !
—
Sia stali! (venez.): scia a destra ! (Jal).
Siarìn (Poles.). — Lacciolo metallico, a nodo scorsoio, per pigliare pesci o rane.
Sia, scorri (Term. ant.). — Scia voga. Si diceva così quando una banda siava e l'altra vogava per far girare e scorrere la galera nell'istesso tempo. (Roffia). Pantera: ... in Venetia si chiama sia voga. Egli scrive Sia scorre. Crescenzio (129, 130): Zia scorre, Ziascorre; Stratico: Scia scorre, Zia scorre.
Nel Pulci (Ciriffo Calv. II 111):
Sì che la nave prese alquanto foga,
Poi scorre, e sia, e l'altra banda voga.
Sibiello. — Piccola rete circolare, a fondo chiuso, col lembo superiore legato a un anello che è fisso a un manico lungo di legno o canna. V.
Guadello. (Cannaviello 17).
Sibinzano (Term. sec. XVI). — «Epiteto che il Sanudo applica spesso a certe galee. Una volta (III 1209) lo applica ai pedoni e parla di pedoni sibinzani». (Zaccaria, Raccolta 204). Il Sabèllico (sec. XV) usa sibenzano « di Sebenico (Dalmazia) » (Cherubini, Vocab. patronimico). Le galee del Sanudo prendevano quindi il nome da Sebenico.
Siccarezza (Tarant.). — Siccarezza e Levezza del mare, quando, ritiratosi indietro nei noviluni e nei pleniluni, lascia scoperta una parte presso il lido. Così il De Vincentiis, il quale lo traduce con « Alidore », parola non precisamente marinaresca.
Sichurisi (Term. sec. XIV). — Sicurtà.
— Termine usato nel 1397 da Francesco di Fanfona, in una lettera al padre dimorante a Zara: . . . nu iaiu sichurisi per fortuna in Anchona, cioè « non ho sicurtà per fortunale in Ancona ». (Bertoni, Zeitschr. Rom. Philol. XXXV 231).
Sicurezza:
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Sicurezza delle navi mercantili e della vita umana in mare: v. s.
Regolamento.
928
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Sicurezza della vita umana in mare: v. s.
Naufragio e
Regolamento.
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Carico di sicurezza: v. s.
Carico.
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Certificato di sicurezza (v.). Documento necessario per comprovare l'idoneità alla navigazione delle navi nazionali abilitate al trasporto di passeggeri in viaggi internazionali. Viene rilasciato dall'autorità marittima in base alle notizie fornite dal Registro Italiano e dal competente ufficio per gli impianti radioelettrici.
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Paranco di sicurezza: v. s.
Paranco.
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Rotte di sicurezza: v. s.
Rotta.