Sonà (Ancon.). — Dugliare.
(Cfr. venez. sunàr « cogliere; raccogliere da terra; ammassare, raccogliere »: Ascoli, Arch. Glott. II 406-407; Salvioni, ivi, XVI 430, n. 1; Meyer-Lübke, Rom. etym. W. 209).
Sonda1 (Term. ant.). — Scandaglio. (Stratico; Tramater). A Genova vive Sonda. (Frisoni).
— V. s.
Scandaglio da sentina.
(Sonda pure in Giovanni da Empoli, e in versioni d'una relazione d'un pilota portoghese, 1520 e 1530, presso Ramusio: Zaccaria, Elemento iber. 366, 504. Dal portogh. sonda. Sonda dello Stratico dal franc. sonde).
Sonda2 (Term. disus.). — Tratto di mare di cui sono stati fatti e si conoscono tutti gli scandagli, ossia tutte le profondità. Ingl. Sound. (Laugieri).
Sondaggio. — Operazione del sondare. (Zito). Non è in uso.
Sondare. — Scandagliare. (Fanfani e Arlia). Non è in uso.
Sondeggiare (Term. disus.). — Scandagliare. (D'Ayala, s. Sondare).
Sondeggio (Term. disus.). — Profondità osservata nel mare. Scandaglio. (Fanfani e Arlia).
Sonnotatore (Term. disus.). — Palombaro. (Tramater, s. Palombaro). Fincati: Sonnuotatore.
Sonnuotare. — Registrato dal Fincati (Vocab. naut. ingl.-it.), per «Nuotare sott'acqua», ma non usato.
Sopporto. — Sostegno. Basamento.
— Pazienza. (Guglielmotti). È termine generico. Nel senso di « Pazienza » non è in uso, e forse non si è mai usato.
Soppozzare (Term. ant.). — Affogare. Sommergere.
—
Soppozzarsi: sommergersi. (Tommaseo e Bellini).
(Cfr. Meyer-Lübke, Rom. etym. W. 6877, 8388; Salvioni, Giorn. Stor. Letter. It. XV 271: sepoçare, venez. ant.; Merlo, It. Dial. V 181, n. 2. Cfr. abr. supezzà, trapuzzà « sprofondare »).
Sopra banda (Term. sec. XVI). — Parte del bastimento non definita. Garzoni (871): . . . bande e sopra bande.
Soprabordo1. — Registrato dal Corazzini, per Soprafasciame: non definiti né l'uno né l'altro. Sono due termini sconosciuti.
Soprabbordo (Term. inus.). — Avverbio riferito a luogo vicino o superiore al proprio o all'altrui bordo (Guglielmotti).
Sopracasseretto (Term. ant.). — Casseretto sopra un altro casseretto. (Stratico III 212).
Sopracassero (Term. ant.). — Casseretto. (Stratico III 212).
Sopraccamicia. — « Abito da lavoro dei marinaj, che indossano sempreché non portano la giacca, inteso a lasciarli liberi nei movimenti delle braccia, e garentirli al tempo stesso dal freddo (e per non insudiciarsi), e consiste in una camicia piuttosto corta e stretta al busto (di tela da vele o) di stoffa di lana turchina o rossa che s'indossa da sopra alla camicia di tela ». (Parrilli). Corazzini: Sopracamicia. Anche Guarnacca.
Oggi è la camicia della muta di macchina o tenuta da lavoro.
Sopraccanale. — Voce data dal Guglielmotti, ma non usata, per Copricanale.
Sopraccapo (Term. ant.). — Tónfano. (Tommaseo e Bellini).
Sopraccaricare. — Caricare una nave più di quanto è consentito dalle regole del bordo libero, compromettendo la riserva di galleggiabilità.
—
SOPRACCARICARE DI VELE UNA NAVE: spiegarne un numero eccessivo, sicché la nave sbanda pericolosamente sotto l'azione del vento.
Sopraccarico1. — Carico oltre il solito. Anche Sopraccarica.
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Sopraccarico di prova: sopraccarico fatto per il collaudo di un macchinario.