Sopravvento. — Lo spazio che trovasi dalla parte dalla quale proviene il vento, rispetto a un piano verticale condotto per il centro della nave normalmente alla direzione del vento stesso. Dei galleggianti, delle terre e in generale di tutti gli oggetti, che si trovano in detto spazio, si dice che sono sopravvento alla nave.
Se questa è un veliero e intende raggiungerli deve orzare, ossia prendere il vento in modo meno favorevole al cammino; e, se non può orzare, perché stringe già il vento, il veliero deve bordeggiare. Per raggiungere invece tutti gli oggetti che si trovano dalla parte verso la quale soffia il vento (sottovento) il veliero deve puggiare, ossia prendere il vento in modo più favorevole al cammino, disponendo di maggiore libertà e facilità di manovra.
L'essere sopravvento conferisce pertanto alla nave una posizione vantaggiosa. Ciò aveva molta importanza nel periodo velico per la tattica navale di combattimento.
— Qualifica che si dà a tutti gli oggetti che si trovano sopravvento. (La nave, l'isola, il fanale, la boa sopravvento).
Quando il vento soffia di fianco, il lato della nave (dritto o sinistro) esposto al vento si chiama Lato di sopravvento, e tale qualifica si dà anche a tutti gli oggetti di quel lato (batteria di cannoni, manovre, scale, portelleria, ecc.) per distinguerli da quelli del lato opposto, quando il loro impiego o funzionamento abbiano un vincolo con la direzione dalla quale proviene il vento. A bordo si dà la taccia di poco marinaio a chi getta dei rifiuti poco pesanti dal lato di sopravvento, perché questi tornano in gran parte a bordo o si fermano nel fianco della nave, invece di cadere in mare. (Piquè, ecc.).
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Banda di sopravvento: lato di sopravvento della nave. Termine antiquato.
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Isola, Terra di sopravvento: quelle che rispetto alla nave rimangono dalla parte di sopravvento.
Si usa anche per indicare che rimangono dalla parte di sopravvento rispetto ad altri punti.
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Lato di sopravvento: v. sopra.
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ANDARE AL SOPRAVVENTO DI UNA NAVE: fare una rotta che conduce a conseguire la posizione di sopravvento rispetto ad essa. Anche Andare sopravvento ad una nave.
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AVERE IL SOPRAVVENTO: navigare in posizione di sopravvento rispetto ad altra nave.
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BRACCIARE SOPRAVVENTO: girare i pennoni verso la direzione del vento per orzare.
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CONSERVARE IL SOPRAVVENTO: v. s.
Conservare.
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GUADAGNARE IL SOPRAVVENTO: v. s.
Guadagnare. (Stratico).
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PASSARE SOPRAVVENTO AD UNA NAVE: v. s.
Passare.
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PERDERE IL SOPRAVVENTO: v. s.
Perdere.
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PORTARSI SOPRA VENTO: v. s.
Portare.
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TROVARSI SOPRAVVENTO: avere il sopravvento.
Citolini: Andar sopravento; Pantera: Stare sopravento; Bartoli: mettersi sopravvento al nemico . . . Sassetti: Lasciar una secca sopravvento (col vantaggio del sopravvento). (Tommaseo e Bellini). Venez. (1420) Esser sopravento a tutti. (Ordini de Mocenigo: Jal).
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Barra sopravvento!: comando per far mettere il timone dal lato di sopravvento della nave per orzare.