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Sovrastruttura. — Soprastruttura.

Sovravento (Term. sec. XV). — Sopravvento. (Cardini, La Cocha Quirina, 1431, manoscritto del 1480, Bibl. S. Marco, p. 3: Jal).

Sovvenzioni. — Provvedimenti protettivi della Marina mercantile, aventi lo scopo di creare una navigazione sussidiata, la quale, impegnandosi verso determinati compensi a certi viaggi periodici, viene a integrare la navigazione libera, non legata da vincoli né per ciò che riguarda i viaggi, né per la misura del nolo. V. Protezionismo marittimo; Servizi marittimi sovvenzionati; Marina mercantile sovvenzionata.

Spaccàrisi (Sicil.). — Aprirsi. Fendersi. Sdrucirsi (d'un bastimento). (Nicotra; Perez, Vocab. sicil. 182).

Spaccato. — Sezione. V. Onza.

Spada1 (Term. ant.). — Nel senso di Spadula. (Guglielmotti).

Spada2 (Venez. ant.). — Scòtola. V. Spadolare; Spàtola (napol.).

Spada (Gente di ~) (Term. ant.). — V. s. Gente.

Spade (Term. sec. XVIII). — Manovelle che facevano lo stesso effetto delle aspe. (Saverien).

Spaderno. — Arnese da pesca formato da 3 aghi di rame attorti e legati a una fune, per pigliare più di tutto tinche. (Già nel Crescenzi volgar., sec. XIV). Lomb. Sperna.

Spadolare. — Scotolare. Battere la canapa con la spada. Capitolar della Tana, 1365: Spadolar. (Jal).

Spadolatura. — Operazione che si fa nelle corderie per completare la purificazione rurale della canapa, eliminando per quanto possibile le sostanze estranee.

Spadula (Basso lat., sec. XIV). — Remo che serviva da timone. (Sanudo Torsello: Jal). V. Spata.

Spadulare (Term. ant.). — Asciugare i paduli. (Tommaseo e Bellini). Anche Spaludare. — Traversare i paduli. Questo significato è allestito dal Guglielmotti.

Spagaroli. — A San Benedetto del Tronto i cordai sono distinti in: Canapini: che riducono la canapa in matasse (mannelli); Funari: che confezionano i cavi; Spagaroli: che confezionano gli spaghi.

Spagheto (Venez.). — «Dicono i barcaiuoli di regata, al luogo della mossa, il quale è dietro alla già Mota de S. Antonio a Venezia, ove concorrono tutti i barcaiuoli destinati alla corsa. Ivi è tirata orizzontalmente una fune, dinanzi alla quale mettono colle poppe parallele fra esse tutte le barche, anzi vi si attaccano con uno spago lungo due braccia, un lato del quale sta legato alla stessa fune e l'altro è raccomandato sotto ad un piede de' regatanti che lo premono per lasciarlo più prontamente al punto dello sparo d'un cannone che si fa per segnale della mossa. Quindi lassar el spagheto vuol dire: partir dalle mosse». (Boerio). Oggi si chiama Codetta.

Spago. — Funicella sottile, di due o tre fili attorcigliati. (Stratico). (V. Jal). La minutenza più sottile, commessa a due o tre fili di canapa, per cucir vele, tende, ecc., nonché per piccole legature. — Spagum (pro ballistis, a ballistris) (basso lat., venez. sec. XIV): filo strofinato con pece. (Capitolar della Tana, 1311: Jal). — Spago catramato: spago coperto di catrame. (Stratico). — Spago forzìn (venez.): v. Forzìn. — Spago da griselle: filo da vele catramato. (Stratico III 213). Le griselle si fanno in generale con sagole. — Spago grosso: spago da griselle. (Stratico III 213).

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