Sporco:
—
Ancora sporca: v. s.
Àncora (p. 31). (Stratico).
—
Carena sporca: coperta di incrostazioni, alghe, ecc. (Parrilli, s. Sporco; Laugieri).
—
Costa sporca: disseminata di scogli, di secche, ecc. (Settembrini, 1879, p. 414: Costa, Spiaggia sporca).
—
Gómena sporca (venez.): v. s.
Gómena. (Stratico).
—
Navigazione sporca: sospetta. (Guglielmotti, s. Sporco). Non è in uso.
—
Patente sporca: patente brutta. Si usa nel linguaggio comune.
—
Peso sporco: lordo. Non è in uso.
—
Spiaggia sporca: v.
Costa sporca.
—
Tempo sporco: minaccioso, cattivo. Si usa talvolta nel linguaggio comune.
Sportello (Term. sec. XVIII). — Boccaporto. (Saverien). Il Saverien ha il venez. Boccaporte, plur. (s. Sportelli, a p. 75 del Vocab.).
—
Sportelli (sec. XVII): entrate o porte che guidano alle camere. (Pantera).
—
Sportello (sec. XVIII): cateratta di legno fatta per rendere possibile la navigazione in alcuni fiumi. Venez. Portèlo, Pòrta. (V. Saverien). V.
Cateratta;
Lizza.
—
Anelli di sportelli (sec. XVIII): a anelli di ferro piantati sulla tolda, o coperta della nave, vicino agli sportelli per amarrargli e tenergli saldi in un tempo cattivo; ve ne sono altresì per i cannoni per la parte di dietro. Questi servono per mettergli ai sabordi o portelli da cannone, e ad alargli all'in dentro ». (Saverien). Anche Fibbie. (Saverien).
Sport nautico. — V.
Canottaggio;
Canoeing;
Regata;
Rowing;
Yachting. (V. Croppi G., Sport nautico, II ediz., Milano, Hoepli, p. XVI-620, con incisioni e tavole; Encicl. delle encicl. 522-532, 618-630). Anche Diporto nautico (Encicl. It. XXIV 450).
I panfili (cfr. Encicl. delle encicl.) si dividono in:
Velopanfili (v.);
Panfili misti o a macchina ausiliaria: unicaboziale, tricaboziale, solitario, ecc.;
Panfili a motore.
Unità da diporto per crociera: Cruisers.
Unità da diporto per regata: Racers.
Gli Yachts si dividono in:
ausiliarii;
a motore (anche i motoscafi);
a vela;
misti.
Il Canottaggio può essere:
a motore;
a remi;
a vela.
Imbarcazioni da regata: possono essere di tipo libero e di tipo obbligato, ossia soggetto a misurazioni speciali secondo i codici delle regate.
Quelle di tipo libero sono sempre imbarcazioni leggerissime e fini, simili a jole, con
972
caratteristiche per ottenere una buona velocità prevalenti su quelle di robustezza.
Quelle di tipo obbligato sono le seguenti:
Périssoire: sandolino ad un vogatore con remo alla battana; lungo da m. 6 a 7.50, largo da 0.35 a 0.40; pesa da 8 a 12 kg. È necessario molto equilibrio per vogarvi.
Skiff (Scull): scafo finissimo, leggero e lungo, a un sol vogatore di coppia su sedile scorrevole. I remi sono appoggiati a scalmiere girevoli su bracci sporgenti dalla falchetta.
Doppio skiff (Double scull): come il precedente, ma a due vogatori.
Outrigger: a 2, 4 od 8 vogatori di punta (od anche, ma più raramente, di coppia). Scafo simile ai precedenti, ma dove i vogatori vogano generalmente di punta. La scalmiera è sorretta da lunghi bracci metallici che sporgono dallo scafo (dall'inglese out « fuori » e rigged « armato, attrezzato »).
Yola (o Yole) di mare: scafo più robusto del precedente, non ricoperto alle estremità, e con le scalmiere sulla falchetta. Vi si voga in 2, 4 od 8 di punta con timoniere. È la barca migliore per i principianti, essendo molto stabile.
Veneziana (per l'Italia): finissima gondola con chiglia, senza felze, dove si voga in 4 in piedi, colla faccia a prua, agendo ciascun vogatore sul proprio remo. Non vi è timoniere.
La Canoa, sta fra il tipo di imbarcazioni da regata o da corsa e quello delle imbarcazioni da passeggio. Ha lo scafo fine e leggero, pontato in legno e porta una o più persone, ma la vera canoa va con una sola. Ha la caratteristica di poter usare la vela, nonostante la piccolezza dello scafo.
(Dal Manuale dello Sport Nautico del cap. Giorgio Croppi, Hoepli, 1925, 27-28).
Nella terminologia usata comunemente dai canottieri e dai giornali dello sport le imbarcazioni da regata vengono indicate col numero dei vogatori sottintendendo il tipo dell'imbarcazione. Ad esempio:
Singolo: skiff a un sol vogatore.
Due senza timoniere; Due con timoniere; Quattro senza timoniere; Quattro con timoniere; Otto con timoniere: outrigger a 2, 4, 8 vogatori, senza o con timoniere.
Due di coppia: doppio skiff.
—
Batteria (di imbarcazioni da regata): ciascuno dei raggruppamenti nei quali vengono ripartite le imbarcazioni dello stesso tipo concorrenti a una regata, quando le condizioni del campo di regata non permettono di porle tutte su di una sola fronte. La ripartizione in batterie serve per eseguire, alla vigilia delle regate, le prove di eliminazione su di un percorso identico a quello della gara definitiva: il primo arrivato di ogni batteria prenderà parte alla gara finale corrispondente. Anche Batterie di eliminazione.
— Anche i nuotatori che prendono parte a gare possono essere raggruppati in serie o batterie.
(Dal Manuale del nuoto di A. Beretta, Hoepli, 1924, p. 271).
—
Segnale di partenza (nelle regate): costituito generalmente da una bandiera che, alzata a segno, significa: Pronti a iniziare la corsa. Ammainata rapidamente, dopo un breve intervallo di tempo, segnala il Via ! ossia l'istante in cui le imbarcazioni debbono partire. L'incaricato di alzare e di ammainare la bandiera, detto Starter, accompagna con la voce tali movimenti. Il colpo d'arma da fuoco, che si può far seguire al segnale, annuncia che la partenza fu regolare. (Dal Croppi 106).
Imbarcazioni da passeggio:
Battello doppio: formato da due scafi paralleli, uniti da traverse, maneggiabile a remi o a pagaia (Encicl. delle encicl.) (");
Bissona;
Canoe da passeggio;
Sandolino;
Sandolo.
Altre imbarcazioni da diporto (cfr. Encicl. delle encicl.):
Barche a vapore;
Battello da ghiaccio (scooter) (Ice-yacht);
Canoe a vela;
Canotto a motore; meglio Motoscafo;
Canotto a vela;
Cutter;
Dundee;
Fuori bordo;
Idrovolante attrezzato a yacht (");
Ketch;
Moto barche;
Yawl.
973
—
Sport velico: v. s.
Velico.