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Stazza1. — V. s. Staggio.

Stazza2 (Venez. sec. XV). — Asta della bandiera. (Malipiero: Guglielmotti).

Stazza3. — Volume complessivo degli spazi chiusi di una nave utilizzabili per il carico delle merci, espresso con un'unità di misura convenzionale detta Tonnellata di stazza, che corrisponde al volume di un cubo avente circa m. 1.415 di lato ed equivalente a metri cubi 2.831529, pari a 100 piedi cubici inglesi. La Tonnellata di stazza non è da confondere con la Tonnellata propriamente detta,
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che è un'unità di peso con la quale si misura invece il dislocamento delle navi. (Baistrocchi 933). Sono commisurati alla stazza i limiti alla facoltà di costruire e di comandare navi a seconda del grado conseguito dai costruttori e dai marittimi; le prescrizioni sulle dotazioni di bordo; il computo dei noleggi, dei premi di costruzione e di navigazione, delle tariffe per il pilotaggio, per il rimorchio, per le perizie tecniche. Nell'applicazione delle tasse d'ancoraggio e dei diritti marittimi la stazza è universalmente presa come base. (Baistrocchi 982-983). — Stazza americana: v. s. Stazza di regata, s. Regata. — Stazza internazionale: la somma delle stazze nette di tutte le navi mercantili registrate presso i varii istituti di classificazione esistenti. (Laugieri). Non è un termine di uso corrente. V. s. Regata. — Stazza lorda: v. s. Lordo. — Stazza lorda sotto il ponte: misura dell'intero volume degli spazi compresi sotto il ponte di stazza, che è, di solito, il secondo ponte a cominciare dal basso, il quale si estende completamente da prora a poppa, e da murata a murata con fasciame fissato in modo permanente. La stazza lorda sotto il ponte varia tra l'88 e il 96 % della stazza lorda totale, secondo il tipo e la grandezza della nave. (Encicl. It. XXXII 651). — Stazza lorda totale: quella che deriva dalla stazza lorda sotto il ponte aggiungendovi tutti gli spazi interni e chiusi al di sopra del ponte di stazza, esclusi quelli che sono muniti di aperture permanenti. Sulla stazza lorda totale si basano il valore della nave, i premi di costruzione e di navigazione, i diritti di costruzione, ecc. (Baistrocchi 933). — Stazza mondiale: v. Stazza internazionale. (Zito). Non è termine di uso corrente. — Stazza netta: quella che deriva dalla stazza lorda totale deducendone i volumi di tutti gli spazi che sono indispensabili al servizio di bordo e non sono utilizzabili per la merce o per i passeggeri, quali alloggi del capitano e dell'equipaggio, locale delle carte e strumenti nautici, depositi del nostromo, locali destinati alla macchina del timone e all'argano a salpare, locale della calderina ausiliaria e locale dell'apparato motore. La stazza netta si aggira sul 60 % della stessa stazza lorda. Il numero che dà in tonnellate di stazza la stazza netta varia dal 24 al 28 % di quello che dà in tonnellate metriche il dislocamento, e dal 40 al 50 % di quello che dà la portata. La stazza netta del Canale di Suez è quasi eguale a quella del Canale di Panama, ed è del 25.4 % superiore alla stazza netta di registro. Sulla stazza netta si computano generalmente i noleggi, le tasse e i diritti marittimi. (Baistrocchi 933). — Stazza di regata: classificazione speciale delle navi da diporto che prendono parte a regate, espressa in unità lineari (metri, o piedi) in base a determinate formole di stazza. (Baistrocchi 759, 941). V. Rating; Regata; Formola di stazza. — Stazza di registro: quella risultante dalla stazzatura eseguita dal Registro Italiano, per le navi estere o da altri istituti di classificazione, e che viene riportata nei rispettivi registri. V. Stazzatura. — Stazza universale: v. s. Stazza di regata, s. Regata. — Certificato di stazza (v.). E un documento che deve accompagnare permanentemente il bastimento mercantile navigante. L'ufficio di porto competente prima di dare il permesso per l'esecuzione del varo deve esigere la presentazione del certificato di stazza. Per il Canale di Suez anche le navi da guerra debbono essere munite del certificato di stazza. V. Stazzatura. — Formola di stazza (v.). — Ponte di stazza: v. s. Ponte. — Segnatura della stazza: incisione del numero indicante il tonnellaggio di stazza netta di registro sopra una piastra metallica, sulla coperta del bastimento. — Tonnellata di stazza: tonnellata di registro. V. s. Registro. (Stazza si pronunzia ora di solito con zz aspra, ma l'ant. staza doveva avere z dolce: cfr. staggiare. L'ant. staza valeva « riga assai grossa e lunga [Tommaseo e Bellini]; strumento che serviva a trovar la tenuta d'un fusto, o simile, che anche dicevasi Staglio; misura, o capacità, che dee avere una nave, ed era anche una misura di liquidi »: D'Alberti,
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1805. Dal lat. stadium « misura greca per le distanze », da cui pure il trent. staza, con z dolce, « regolo, dei muratori », e il venez. staza « chiglia ». Meyer-Lübke, Rom. etym. W. 8210. Le forme stagliare e staglio furono pure termini commerciali [Rezasco; Edler 278] e restano da spiegare).

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