Stella2 (Term. ant.). — Scia. (Stratico). Il Neuman (London, 1800) scrive Stela.
Stella3 (Term. ant.). — Assottigliamento, affinamento delle ossature verso il basso fino a finire a punta nelle parti estreme della nave. (L. Fioravanti, 1583; Crescenzio: Tommaseo e Bellini; Jal). Stratico anche Astella.
— Garbo angolare dei forcacci e degli zangoni. (Parrilli).
Stratico spiega Stella con Acculamento. Ma al riguardo è da osservare che Acculamento, termine anch'esso antico, non ha il significato voluto dallo Stratico e da noi riferito, a p. 6, al primo capo verso della voce. Il termine dovrebbe, se mai, significare il contrario e cioè Rigonfiamento, non Assottigliamento, se fosse da riferirsi alle ossature o alle sezioni.
Il significato è quello riportato nel secondo periodo del primo capoverso e nel capoverso secondo, cioè Rialzamento, Linea di Rialzamento dei madieri: inclinazione rispetto alla orizzontale.
— « Misura, regola o ritmo con cui vanno alzandosi le cinte dalla metà verso prora e verso poppa » (Fincati) e cioè altezza della stella, della parte stellata.
Garzoni (871): corbe de stella, corbe senza stella, tachi della stella de' Carozi (v. s.
Carozzo). Ossature stellate, ossature non stellate, pezzi di appoggio delle ossature stellate alla chiglia.
— V. s.
Burnale. Gl'incavi del fondo della sentina corrispondono internamente ai punti più bassi delle ossature stellate.
— (Ant.) Falsa chiglia. Navigat. di Vasco di Gama (Ramusio): Li timoni delle nave (dell'India) si tengono legati con corde, et sono più lunghi che le stelle delle navi, de palmi tre. La definizione è dello Jal. Ma dal testo citato non risulta che si tratti di Falsa chiglia. Forse significa che il timone sporge al disotto della stella (in questo caso parte stellata di poppa).
—
Altezza della stella di poppa (ant.): « distanza che passa dalla parte angolare del forcaccio delle anche al piano inferiore della chiglia ». (Parrilli).
—
Altezza della stella di prora (ant.): « distanza compresa, tra la parte angolare dello zangone del quinto delle grue di cappone ed il piano inferiore della chiglia ». (Parrilli).
—
Alzata della stella (ant.): elevazione dei madieri. V.
Levata delle piane.
—
Forme della stella (ant.): listoni di legno i quali inchiodansi sui quinti d'innalzamento di un vascello in costruzione per determinar le linee curve, che la stella deve seguire. (Parrilli).
Stella del Registro italiano. — Distintivo speciale accordato ai bastimenti costruiti sotto la sorveglianza del R. I. N. ed A. (Corazzini VI 297).
Stella maris (Basso lat.). — Così è chiamata la Madonna da autori sacri. (Volpati, Rev. Dial. Rom. V 328-329).
Stellare. — Assottigliare a punta verso il basso le ossature nelle parti estreme della nave. Antico Dare la stella.
Stellato1. — Si dice delle sezioni trasversali, o delle ossature, delle parti estreme di prora e di poppa della nave: molto assottigliate, fino a finire a punta verso il basso. (Stratico).
—
Bastimento stellato: con le parti estreme aventi ossature molto stellate. Stratico (III 213): Nave stellata: bastimento ben tagliato.
—
Fondo stellato: v. s.
Fondo.
995
—
Madieri stellati: quelli delle ossature stellate, e cioè i forcacci e gli zangoni. (Stratico).
—
Nave stellata: v.
Bastimento stellato più sopra.
—
Ossature stellate;
Sezioni trasversali stellate: nel senso dell'altezza tutte le sezioni trasversali di una nave in legno presentano un certo assottigliamento verso il basso. Le sezioni spiccatamente assottigliate, e che nel punto più basso finiscono a punta si dicono stellate. Di mano in mano che si procede verso prora o verso poppa le sezioni trasversali diventano sempre più stellate e quindi i due rami di ciascuna ossatura fanno un angolo sempre più piccolo. Per formare i madieri delle ordinate estreme si richiedono dei pezzi biforcati, detti Forcacci e Zangoni, provenienti dalla giuntura di due rami o dalla biforcazione del tronco principale. Più frequentemente però tali madieri sono composti di due pezzi simmetrici che vengono addossati alla superficie laterale di un massiccio costituito, a prora e a poppa, da pezzi longitudinali sovrapposti alla chiglia.
—
Quinti stellati: ossature stellate; quinti « posti verso le estremità anteriori e posteriori della nave, i quali, avendo per base un forcaccio o uno zangone invece di un madiere, descrivono un angolo assai ristretto nella unione delle due coste ». (Parrilli).
—
Stellato (di uno scafo): v. s.
Scafo.
—
Stellato di poppa: la parte dello scafo compresa tra l'estremità di poppa e l'ultima ordinata a poppavia del centro che serba ancora le dimensioni dell'ordinata maestra.
—
Stellato di prora: la parte dello scafo compresa tra l'estremità di prora e l'ultima ordinata a proravia del centro che serba ancora le dimensioni dell'ordinata maestra.