Verniero

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Verniero. — Scala graduata ausiliaria annessa, in taluni strumenti di precisione, alla scala fondamentale e scorrevole lungo di essa, per misurare i decimi (o altre frazioni) della graduazione minima. Il verso della graduazione del verniero è lo stesso della graduazione fondamentale, ma essa è ottenuta dividendo una lunghezza pari ad n intervalli della scala in n + 1 parti eguali (per esempio, dividendo una lunghezza eguale a 9 intervalli in 10 parti). Se si indica con a l'intervallo fra due tratti della scala, un intervallo del verniero varrà n/(n+1) a, e la differenza tra un intervallo della graduazione fondamentale e un intervallo del vermero sara a - n/(n+1) a = n/(n+1) a. Nel caso dell'esempio citato tale differenza è 1/10 a, si ha cioè il verniero che dà i decimi. Per conoscere la frazione x d'intervallo della scala, che separa l'ultimo tratto della graduazione fondamentale dallo zero del verniero, basta leggere il numero d'ordine l del tratto del verniero stesso che viene a coincidere con un tratto della scala, poiché si ha x =l x 1/n+1 a. Nel verniero decimale x = l/10 a. (V. anche Parrilli, ecc.). Tommaseo e Bellini: Verniere. — Verniero del barometro: per la lettura dei decimi di millimetro di pressione nei barometri a mercurio. — Verniero del sestante: fa parte dell'istrumento e serve per la lettura delle frazioni della graduazione della scala, generalmente delle diecine di secondi di arco. (Il verniero fu inventato dal francese Pietro Verniero [Vernier] nel 1631).