Fusta

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Fusta1. — Specie di piccola galera sottile, fina, veloce, con 18-22 remi per banda, un albero a calcese, un polaccone a prua, 2 o 3 pezzi piccoli d'artiglieria, 8 tromboncini e 50-100 soldati e marinai tutti scapoli, che al bisogno facevano pur da rematori. A Venezia assai usata dal 1498 al 1570, con i remi a due a due dalla poppa all'albero, e singoli da questo alla prua. (Mutinelli). (V. Jal; Guglielmotti). — (Venez. ant.): specie di galera, che ai tempi del Governo veneto si teneva presso alla piazza di S. Marco, quasi dirimpetto alle colonne, per deposito dei forzati, sin che venivano disposti sulle galere. Anche Frusta, e per antonomasia o motteggio Locanda del Redentór, perché aveva per insegna la figura del Redentore. (Boerio). (In Ispagna nel sec. XIII è nominata la fusta quale bastimento a remi. V. citazioni italiane di fusta nella Crusca, che ha anche un esempio di fusta « fiaccola posta in una asta ». Dal lat. fūstis « pertica » [cfr. legno « bastimento »], che nel sec. XV compare pure nel senso di « bastimento » [v. Fustis, Fusto II]: Jal).