Vegliare. — Stare in attenzione, aver cura e essere in guardia di qualche cosa, in qualche circostanza in cui una manovra o un movimento può esser necessario. (V. Stratico).
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Gavitello che veglia (ant.): visibile.
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Gavitello che non veglia (ant.): sommerso.
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Gavitello che veglia e non veglia (ant.): ora visibile ora no. (Corazzini).
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Il gavitello veglia (ant.): il gavitello galleggia. (Stratico). Saverien: Il gavitello è alla veglia.
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Roccia che veglia (ant.): roccia in mare sempre scoperta, a pelo d'acqua con le più alte maree. (Stratico). V.
Vegliare e non vegliare, più avanti.
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Veglia! (ant.): voce di prevenzione con cui l'ufficiale di guardia avvertiva i marinai d'impadronirsi del tirante d'una data manovra corrente, per tenerla pronta per essere mollata o alata sempre che il vento rinforzi. (Parrilli, 1847, p. 366).
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Veglia!: comando ai guardiani (") di attendere al giuoco delle manovre alternate, e al tempo preciso. Significato non chiaro, dato dal Guglielmotti, di comando sconosciuto.
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Veglia agli alberi di gabbia! (sec. XVIII): v.
Veglia al manto !
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Veglia alla drizza della gran gabbia! (ant.): comando per far andare presso la drizza della gabbia uno degli uomini di guardia, pronto a mollarla quando ordinato. (Stratico).
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Attenzione!: avvertimento ai destinati allo scotto, alle drizze, ecc. perché le tengano in mano, pronti a mollarle in caso di bisogno. (Stratico, s. Vegliare).
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Veglia alle drizze dei velacci! (disus.): attenzione alle drizze dei velacci ! (Tenendosi pronti a filarle). (Laugieri).
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Veglia ai frangenti! (ant.): comando ai prodieri di badare agli scogli e ai bassi fondi. (Corazzini). Oggi si direbbe Attenzione ai frangenti !
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Veglia al lume dei fanali! (disus.): fare attenzione, sorvegliare se i fanali di via sono accesi ! (Laugieri).
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Veglia al manto! (sec. XVIII): comando di tenersi pronti a condurre (") gli alberi di gabbia. Anche Veglia agli alberi di gabbia ! (Saverien).
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Veglia a prora! (disus.): far buona guardia a prora ! (Laugieri).
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Veglia alla scotta di gabbia! (sec. XVIII): comando d'essere alla scotta di gabbia, e tenerla pronta per essere filata. (Saverien). Stratico: Veglia le scotte ! e Attenzione !
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Veglia alla terra! (ant.): comando ai gabbieri di badare a scoprir terra. (Guglielmotti).
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VEGLIARE E NON VEGLIARE (ant.): degli scogli che ora si vedono e ora scompaiono sotto l'acqua. (Pantera: Tommaseo e Bellini). Crescenzio (Portolano, p. 3, 4) ...vi è una secca, che veglia, et non veglia. Scogli a fior d'acqua, che emergono a bassa marea.
« Dicesi che una secca veglia e non veglia, allorquando è sì poco immersa che l'oscillazione delle onde la lascia vedere e la nasconde coprendola alternativamente ». (Fincati).
V.
Roccia che veglia, più indietro.