Vetta2. — Tirante. Poco usato. V.
Menale.
Pantera: Vette sono corde, che s'attaccano à gl'amanti, e passano per la lunghezza della corsia, con le quali s'alza, e s'abbassa l'antenna dell'arbore maestro. (V. anche Tommaseo e Bellini). Il Crescenzio a p. 36 ha Vette (plur.), a p. 39 Bette.
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Vetta d'anchini (sec. XVI): tirante d'anchini. (Notizie per chi navica: Jal).
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Vetta d'arborare (sec. XVII): tirante per alberare e disalberare la galera. (Crescenzio, 1602: Jal, Tommaseo e Bellini).
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Vetta di caliorna: tirante di una caliorna. (Stratico). Poco usato.
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Vetta di candelizza (ant.): tirante del paranco di candeletta. Anche Tirante di candelizza. (Stratico).
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Vetta di cappone (ant.): tirante del paranco di cappone. (Stratico).
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Vetta da ghindare (ant.): canapo per alberare, carenare, ecc. (Crescenzio, 1602: Jal). V. s.
Ghindare.
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Vette delle grue (ant.): tiranti del paranco del cappone. (Stratico III 215). Venez. Veta de grua. (Tonello).
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Vetta di maestra (ant.): canapo legato all'amante per alzare l'antenna di maestra. (Guglielmotti).
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Vetta de' paranchini dei portelli (ant.): tirante dei piccoli paranchi per la manovra dei portelli delle batterie. (Stratico).
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Vetta di paranco: tirante di paranco. Poco usato. V.
Betta (ant.).
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Vetta del pescatore (disus.): tirante del paranco detto Pescatore. (Laugieri).
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Vetta di ritorno: tirante di ritorno. (Guglielmotti). Non in uso. V. s.
Ritorno.
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Vetta dello straglio (ant.): rida. Stratico (III 215) anche Corridor dello straglio.
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FILEGGIARE, LASCARE UNA VETTA (ant.) lasciarla scorrere liberamente. (Stratico).
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Alla vetta! (ant.): comando ai manovranti di far forza sul menale d'una manovra. (Guglielmotti).
(Dal lat. vĭtta « benda »: Vidos, Zeitschr. Franz. Spr. LVII 15-17).