Puntelli. — Travette di legno o di ferro verticali, per sostegno dei ponti, sulla nave. (Pantera; Dudleo; Crescenzio /Crescensio/, ecc.: Tommaseo e Bellini). Non si usa; si chiamano Puntali.
— Travi di sostegno al bastimento, nel cantiere. (Parrilli). Pontelli in Stat. genov. (1333). (Jal). V.
Grucce;
Colonna dell'invasatura;
Caena (venez.).
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Puntello a mastio: quello che ordinariamente serve e sostiene, ma può essere facilmente levato e rimesso se mai impedisse il giro delle manovelle all'argano, o altra manovra. Non si usa. Quello descritto dal Guglielmotti appartiene al tipo di puntali abbattibili.
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Puntello poppiero: trave che puntella la ruota di poppa d'una nave sul cantiere. Anche Cavalletto. (Fincati).
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Puntello di stiva: ciascuna delle colonne che poggiano sul paramezzale, e sostengono la covertetta. (Guglielmotti). Stratico: Puntelli o Puntali di stiva. Ora: Puntale di stiva.
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Puntello della testa di moro: dato dal Guglielmotti per Puntale della testa di moro.
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METTERE I PUNTELLI IN BRAVURA: far carico di forza; di puntello che si dispone per sostenere un carico pesante. (Stratico, s. Carico). Non si usa.