Coniglia

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Coniglia (Term. sec. XVII). — L'ultimo banco di voga della galera e della galeotta, a prua, presso le rembate, dove stavano i coniglieri (v.). Franc. ant. Conille, genov. Cainella. (Nel Duez: coniglia « le dernier banc d'une galere, qui cesse de ramer ». Il Pantera spiega che i coniglieri erano così chiamati dal coniglio, vile animale, perché quivi si mettevano i più vili e deboli rematori, che si accoccolavano al riparo delle rembate [cfr. del resto nel Duez: coniglieggiare « nascondersi come un coniglio », e acconigliare, conigliare]. Ma in tal caso il nome non sarebbe coniglia, ma coniglièra. [Cfr. Panzini, Diz. moderno, V ed., 147]. V. anche Jal. Conigliere non è che derivato di coniglia [« luogo dove s'acconiglia » "]. Forse non dal genov. coniggio « fogna », dal lat. cuniculus, che diede cunigi « stalla, tettoia » al lovent. ant.: Romania XLIII 390, poiché il genovese aveva cainella « coniglia »).