Grippo

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Grippo (Term. sec. XV, XVI). — Sorta di brigantino da corseggiare. (B. Giambullari,
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Ciriffo Calvaneo; Luca Pulci; Ariosto; Bembo: Crusca; Sanudo: Corazzini). V. Griphi (basso lat.). Calmo (206): Gripo. — (Sec. XVI, XVII): bastimento da vettovaglie e da commercio. (Jal, s. Grip 2.; Bembo: Crusca). Venez. Gripa (sec. XVI, ma riferito al 1350), Griparia (1420, 1431), ma questa forse diversa. (V. Jal, anche s. Griperie). Spagn. ant. Gripo: vascello mercantile. Era bastimento in uso nel Mediterraneo, in Francia (Grip) nominato solo in carte del Mezzogiorno. (Jal). V. Grippus (basso lat.). È del tutto infondata l'accezione di « nave specialmente costruita ed assegnata al servigio degli infermi », attribuita da Guglielmotti a Grippo, in quanto fu usato dall'Ariosto, dal Bembo, e nel Ciriffo (v. sopra). Egli lo ragguaglia a un lat. Griphus, « grosso naviglio che, fin dal tempo dei Greci e dei Romani, dalle Indie all'Eritrèo portava gli aromi ed i farmachi », che sarebbe mentovato da Pomponio Mela e da Plinio, ma questi autori invece non lo conoscono. Si conosce solo un dubbio nome di nave: clasis Syriacae liburna Grypi. (Thesaurus, s. gryps 3). — Il Guglielmotti registra come varianti di Grippo: Griso, Gribana, Gropparia, Gropperia. Gribana è altra cosa (v.), mentre le altre forme, che non possono essere varianti di Grippo, non sono da lui documentate, né sono registrate dallo Jal.