Passare

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Passare1: — PASSARE PER L'ARMATA (ant.): « antica punizione che consisteva nel legare un marinaio colpevole sopra una serretta in una imbarcazione, la quale veniva rimorchiata lungo il bordo di ciascuna nave dell'Armata, ed ivi riceveva un numero di battiture. Tale pena veniva pronunciata da un consiglio di guerra ». (Settembrini, 251). — PASSARE PER LA CHIGLIA (ant.): infliggere la punizione detta Cala (v.). Anche Passare per la spina, Dare la cala. (Corazzini). Per salire dalle sartie maggiori a quelle di gabbia o alla coffa si può o: — PASSARE DI DENTRO: attraversando il buco del gatto. (Fincati, s. Passaggio delle coffe); o: — PASSARE DI FUORI: salendo per le rigge. (Fincati, s. Passaggio delle coffe). — PASSARE LA LINEA: oltrepassare l'equatore. V. s. Linea, Passaggio. — PASSARE UNA MANOVRA CORRENTE: guarnirla a posto facendole fare la via prescritta attraverso l'attrezzatura ad essa corrispondente sull'alberata o in coperta. — PASSARE PER OCCHIO: filare per occhio. Si adopera nella forma passiva per dire della catena dell'àncora o del cavo che è stato filato per occhio. Genov. Passâ per öggio, venez. Passar per òcio. — PASSAR LA PAROLA DI POPPA (sec. XVII): v. s. Passaparola. — PASSÂ A PICCO (genov.): colare a picco. — PASSARE SOTTO IL BUOMPRESSO (ant.): passare molto vicino alla prua d'un bastimento, rasentarla. Inciviltà di mare. (Tramater).
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Il passare molto vicino alla prua di un bastimento costituisce anche oggi un atto di « inciviltà di mare » o di scortesia, una specie di bravata contraria allo spirito delle norme per evitare gli abbordi in mare, correndosi il rischio di investire un'altra nave o imbarcazione che si potrebbe incontrare scapolando la prua rasentata. Oggi si dice Randeggiare o Rasentare la prua. — PASSARE PER LA SPINA (ant.): passare per la chiglia. — PASSARE UNO STRETTO: attraversarlo. — PASSARE AL VENTO D'UNA NAVE O SOPRAVVENTO AD UNA NAVE: incrociarne la rotta stando dal lato da cui spira il vento. — PASSAR LA VOCE: v. s. Passaparola. — Dagli stirici si passò al carico: si spezzarono le paratie della stiva per giungere al carico, essendo divenuto necessario il gettito, per salvare il bastimento e la gente. (Laugieri).