Palàngaro

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Palàngaro. — Attrezzo da pesca ad ami simile al palàmite, ma più grande. I palangari da fondo sono usati per la pesca dei merluzzi, delle cernie e di altri pesci stimati; i palangari da superficie si usano per pescare i caponi e i pescispada piccoli. I
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palangari d'alto mare sono a strascico e sono lunghi circa 150 metri, e ad ogni metro hanno una cordicella con un amo. Vengono trascinati da grosse barche a motore (Pescherecci palangresari), anche di notte. Il Palangaro è pure detto Palangreso, Pelangresa e quello d'alto mare anche Filaccioni. Palerm. Palàngaru. V. Liner; Coffe; Palancrise. (Dal greco πάναγρον « sorta di rete grande », attraverso panangr- [con n richiamato dall'altro], da cui palangr-, per dissimilazione. Ne deriva anche il venez. parangalo, triest. parangàl, palangàr [v.], e palangreso, col suffisso -ese: cfr. catal. palangre, e pure il ted. palanger: Schuchardt, Butlletí Dial. Catal. XI 110-111).