Trincatura

Dizionario di Marina - Reale Accademia D'Italia - Roma

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Trincatura. — L'effetto del trincare. (Parrilli, 1847). — Trinca. (Bardesono). — Punto dove si è fatta la trincata. — Trincature del bompresso: trinche del bompresso. (Parrilli). — Trincatura nella cannoniera a tiranti addoppiati (ant.): fatta alla culatta del cannone con i tiranti di ambedue i paranchi di banda, per mettere la nave in assetto di navigazione. (Parrilli). — Trincatura nella cannoniera a tiranti semplici (ant.): fatta alla culatta del cannone col tirante di uno dei paranchi di banda, quando la nave era ancorata e con tempo buono. (Parrilli). — Trincatura a colli incrociati (ant.): legatura in croce di due rami di un medesimo cavo ripiegato sopra di sé stesso, per mezzo di salmastre. — Trincatura con la contrabraca (ant.): trincatura supplementare a quella sulla gioia, fatta per diminuire in parte lo sforzo sulle murate di sottovento, quando il vascello navigava in regioni dominate da venti costanti per 30 o 40 giorni di seguito senza mai cambiar di mure. (Parrilli). — Trincatura col gherlino (ant.): trincatura addizionale dei cannoni per precauzione in caso di mare grosso, consistente nel fissare la cima di un gherlino ad un anello del ponte presso la murata a prora, passare il gherlino stesso per sotto i balloni di culatta dell'intera batteria e tesarlo bene verso poppa dove si dà volta ad un altro anello.
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Per mezzo di paranchi posti negli intervalli ogni due cannoni si facevano delle strangolature per tesare maggiormente il gherlino. (Parrilli). — Trincatura sulla gioia (ant.): fatta alla volata dei cannoni di 1a batteria, passando varii giri di cavo piano intorno ad essa e dentro un golfare posto tra il dormiente e la soprasoglia della cannoniera. Trincatura fortissima adatta per la navigazione con cattivo tempo. (Parrilli). — Trincature da invasatura: trinche dell'invasatura. (Parrilli). — Trincatura al traverso (ant.): fatta rientrando in nave i cannoni e disponendoli accanto alla murata nel verso della lunghezza della nave, per rendere più lento il rollio quando le scosse di questo tormentava eccessivamente le strutture della nave. (Parrilli).